In un contesto tutt’altro che sereno, dettato dallo scandalo scommesse, l’Italia è pronta a sfidare Malta per non incappare in ulteriori scivoloni verso Euro 2024. Dopo la sfida odierna del San Nicola di Bari, la formazione del CT Spalletti avrà l’Inghilterra sul proprio cammino, nel fortino di quel Wembley che rievoca dolci ricordi. Memorie di due estati fa, ma per cui sembra essere passata una vita vista la triste attualità. Nel mezzo tra ieri ed oggi si posiziona un Mondiale saltato e le inattese dimissioni di Mancini: tutti caratteri che suggeriscono che, con l’allenatore campione d’Italia in carica, si tratta già di una Nazionale 2.0.
La probabile formazione dell’Italia
Nessuna rivoluzione drastica in vista di Malta, piuttosto obbligata da infortuni, assenze e presunto coinvolgimento nella bufera innalzata da Fabrizio Corona e seguita da mesi dalla Procura di Torino. Dall’ombra della Mole, dal nome di Nicolò Fagioli, è partito tutto e da un suo compagno, Moise Kean, ripartirà l’attacco dell’Italia che non è andato in gol contro l’Ucraina, nell’ultimo impegno deciso da una doppietta di Frattesi.
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Spalletti sceglie Kean, dunque, ma soprattutto lo fa in una posizione quest’anno inedita. L’attaccante della Juventus sfiderà Malta nella posizione di ala destra del tridente, completato da Berardi e da Raspadori, in vece dell’acciaccato Immobile. Scamacca scalpita, a centrocampo riconferma per Locatelli e Barella, con Bonaventura pronto a riprendersi l’Italia da titolare dopo un avvio stellare con la Fiorentina. La porta non è in discussione: Donnarumma c’è, Vicario dovrà ancora attendere. In difesa, la linea a quattro è figlia delle necessità con Darmian, Mancini, Bastoni e Dimarco.
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