La Nazionale italiana di calcioriparte da una soluzione temporanea ma significativa:sarà Silvio Baldini a guidare gli Azzurrinelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia. La decisione della FIGCarriva in un momento delicato, segnato dall’eliminazione dal Mondiale e dall’addio di Gennaro Gattuso.
Baldini ct ad interim
Il tecnico toscano, attualmente alla guida dell’Under 21, assume quindi il ruolo di commissario tecnico ad interim, con il compito di gestire la transizione verso una nuova guida stabile. Un incarico non semplice, ma che rappresenta anche un riconoscimento per il lavoro svolto finora con i giovani azzurri.
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Non è la prima volta che la federazione opta per una soluzione interna in situazioni di emergenza. Giànel 2017, dopo la mancata qualificazione ai Mondiali e l’uscita di scena di Ventura,fu Luigi Di Biagio a sedere temporaneamente sulla panchina della Nazionale maggiore, prima dell’arrivo di Roberto Mancini. Un precedente che oggi torna attuale, a conferma di una linea federale che privilegia la continuità tecnica nei momenti di passaggio.
Chi è Silvio Baldini
Baldini, classe 1958, porta con sé un bagaglio di esperienza costruito in oltre trent’anni di carriera. Dopo gli esordi con la Massese, ha allenato in Serie A squadre come Parma, Lecce e Catania, oltre a numerosi club tra Serie B e C. L’ultima esperienza prima dell’Under 21 è stata quella con il Pescara, culminata con la promozione in Serie B attraverso i playoff.
Baldini guiderà le amichevoli della Nazionale
Le amichevoli di giugno rappresenteranno un banco di prova importante non solo per Baldini, ma anche per un gruppo chiamato a ritrovare fiducia dopo una fase complicata. L’obiettivo sarà quello di dare segnali positivi, sia sul piano del gioco che su quello dell’atteggiamento.
All’orizzonte, però, ci sono già impegni ben più rilevanti. A settembre prenderà il via la UEFA Nations League, con l’Italia inserita in un girone di altissimo livello insieme a Francia, Belgio e Turchia. Una sfida impegnativa che richiederà una guida tecnica chiara e un’identità definita.
In questo contesto, il ruolo di Baldini sarà quello di traghettare la Nazionale con equilibrio e competenza, in attesa che la FIGC sciolga le riserve sul prossimo commissario tecnico. Una fase di transizione che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del calcio italiano.
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