Scudetto e Coppa Italia, non male come risultato per un allenatore che arrivava all’Inter con appena 13 panchine in Serie A.Chivunel suo primo anno su un grande palcoscenico è stato quasi ineccepibile,salvo la macchia col Bodo, e insiemeall’Inter sta pianificando già il futuro e la prossima stagione.I vertici nerazzurri, allenatore e dirigenti si sono incontrati nella mattinata di martedì 19 maggio.
Sul tavolo il tema rinnovo, Chivu riceverà un adeguamento e un prolungamento
La riunione è durata tre ore e mezza, dalle 10 alle 13.30. All’incontro erano presenti Marotta, Ausilio, Baccin e i vertici di Oaktree. Sul tavolo il tema del rinnovo dell’allenatore: ampiamente meritato dopo i due trofei ottenuti quest’anno, c’è accordo totale su prolungamento e adeguamento del contratto (che attualmente è fino al 20 giugno 2027).
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L’anno prossimo l’Inter sarà chiamata quanto meno ad eguagliare il campionato vinto quest’anno, con un particolareocchio di riguardo allaChampions, dove i nerazzurri saranno chiamati ad un percorso differente da quello di quest’anno, segnato da una prematura ed impronosticabile uscita col Bodo Glimt.
La programmazione futura: il piano di allenatore e dirigenza per il mercato estivo
Nel vertice di casa Inter si è poi discusso delle strategie future. dalla programmazione della prossima stagione al calciomercato. E’ stata stilata una serie di profili necessari al rinnovamento della rosa e si sono gettate le basi per il mercato di quest’estate, a partire da come sostituire i giocatori che vanno in scadenza e che non rimarranno.
Tra i nomi in scadenza c’è quello di Yaan Sommer, l’Inter infatti questa estate saràalla ricerca di un nome affidabile da affiancare a Martinez, che aspetta di capire se l’anno prossimo sarà definitivamente il portiere titolare che difenderà i pali nerazzurri. In difesa non sarà rinnovato il contratto ad Acerbi e a De Vrj, el’arrivo di un centrale da schierare nella difesa a 3 sarà fondamentale: quel ruolo è stato coperto egregiamente da Akanji, che però di ruolo naturale sarebbe un braccetto di destra.
Un altro partente certo è Matteo Darmian, i nerazzurri sulla catena di destra possono contare su Dumfries e Luis Henrique: il primo però è corteggiato da diversi club europei, mentre il secondo non ha mai convinto l’allenatore. Il sogno rimarrebbe quello diMarco Palestra, una pedina che farebbe molto comodo allo scacchiere di Chivu, un esterno destro capace sia di giocare in transizione, che di saltare l’uomo nell’uno contro uno,una caratteristica che quest’anno all’Inter è mancata come l’acqua nel deserto.
L’ultimo indiziato in scadenza quest’estate è Mkhitaryan, ma l’Inter ha una grande abbondanza sulla sua linea di centrocampo, e non è da escludere un possibile prolungamento di un anno per l’armeno. Però lo sfizio di prendere un giocatore di qualità sulla trequartiresta, anche per poter dare la possibilità a Chivu di poter scendere in campocon assetti differentidal solito 3 5 2.
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