Inter Bodo, non è andata come si aspettavano i tifosi interisti. Una partita diritorno che ha visto nerazzurri cadere davanti al proprio pubblicoe ad un Bodo compatto e organizzato. I norvegesi, nonostante venissero da una sosta di due mesi del loro campionato, hanno messo in campo prestanza fisica, organizzazione di gioco difensiva e grande concretezza negli attacchi alla porta avversaria.
L’Inter, pur avendo il pallino del gioco in mano, è andata a sbattere contro il muro dei giganti gialloneri ea poco è servita la grande quantità di traversoni alla vana ricerca della zuccata vincente di Pio Esposito e Thuram.Il risultato complessivo di 2-5lascia l’amaro in bocca per la prematura uscita contro un avversario sulla carta abbordabile. L’Inter rimane in corsa per lo scudetto e la Coppa Italia, mentre i norvegesi possono festeggiare il primo approdo agliottavi di finale di Champions Leaguedella loro storia.
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Bodo arroccato da scacco all’ Inter
L’Inter parte vogliosa di ribaltare il risultato sfavorevole dell’andata, ma la manovra avvolgente nerazzura non riesce a scardinare il blocco basso del Bodo. L’area di rigore giallonera diventa affollata come un vagone della metro B alle 8 di mattinae i padroni di casa sono costretti a spingere maggiormente sulle fasce e fare affidamento su cross che non troveranno mai il colpo giusto per tramutarsi in rete.

E’ Francesco Pio Esposito il riferimento offensivo principale, difatti sono due sue incornate a finire poco sopra la traversa avversaria. Mal’occasione più ghiotta per l’Inter capita sulla testa di Frattesisu calcio d’angolo di Dimarco, ma Haikin salva la propria rete. Nel primo tempo di gioco l’unico squillo dei gialloneri arriva su un colpo di testa di Evjen, annullato dalla pronta risposta di Sommer.
Bodo sugli scudi, approda gli ottavi
Il secondo tempo comincia sulla scia del primo, ma al 58’ minutoAkanji regala un pallone ingenuo a Blomberg che da solo davanti alla porta si fa ipnotizzare da Sommer, ma la respinta del portiere finisce sui piedi di Hauge che deve solo appoggiare il pallone a porta vuota per lo 0-1. Poco dopo lo stesso Akanji prende il palo dopo uno spunto di Dimarco sulla destra.
Un Inter sbilanciata si fa cogliere impreparata su un contropiede da manuale dei gialloneri: Hauge riceve sulla destra e serve un pallone con i giri perfetti sui piedi di Evjen che solo davanti a Sommer insacca il pallone dello 0-2. Inutile ilrocambolesco gol di Bastoni su palla inattiva che fissa il risultato su un 1-2che sancisce lo storico approdo del Bodø/Glimt agli ottavi di finale di Champions League.
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