Inghilterra-Argentina non potrà mai essere soltanto una partita di calcio per il popolo Albiceleste.Troppe le emozioni e le ferite che la rivalità storica si porta dietro. Nel cuore degli argentini è infatti nitido il ricordo della battaglia delle Falkland del 1982 ,dove persero la vita centinaia e centinaia di argentini, e delle immagini di sfide leggendarie, come quella del 1986, quando Maradona trasformò novanta minuti in un pezzo di storia.
Occhi puntati su Messi al suo ultimo mondiale e Bellingham in stato di grazia
I tre leoni arrivano al match con maggiore fiducia dopo ilrecupero di Rice e O’Riley, pedine fondamentali per l’undici titolare.
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Dal punto di vista tattico l’Inghilterra dovrebbe presentarsi consistema di gioco basato sul 4-2-3-1 che garantisce equilibrio tra la fase difensiva e quella offensiva. Tuchel dovrebbe fare riferimento nuovamente a Bellingham chiamato ad agire alle spalle di Kane, unico riferimento centrale e alle accelerazioni degli esterni sulle fasce.
Il primo in uno stato di grazia dopo la doppietta alla Norvegia e il secondo principale trascinatore dei tre leoni in questo mondiale con i suoi goal.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; James, Konsa,, Guehi, O’Reilly; Rice, Anderson; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. Ct: Tuchel.
Dall’altra parte Scaloni avrà a disposizione la rosa al completo,recuperati totalmente Paredes e Romero,usciti con qualche risentimento nella precedente partita.Tema difesa, il vero punto nevralgico dell’Albiceleste,sarà chiamata a una prova di grande concentrazione e solidità per limitare la qualità tecnica e la fisicità dell’attacco inglese
Rispetto alla formazione vistanella vittoria contro la Svizzera, Scaloni potrebbe fornire qualche sorpresa, conun De Paulche potrebbe perdere il posto di titolare, viste le precedenti uscite sottotono. Al suo posto, a centrocampo, avviato ilballottaggio tra uno tra Simeone e Palacios.
Magli occhi del grande pubblico saranno tutti puntati su Messi,forse alla sua ultima apparizione almondiale, chiamato a guidare un popolo che in questa partita vede molto più di una semifinale.
ARGENTINA (4-1-3-2): Emiliano Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; Paredes; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister; Messi, Julian Alvarez. Ct: Scaloni.
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