Igor Protti, ex giocatore del Bari e del Livorno,si è spento ieri, 19 giugno, all’età di 58 anni, a causa di un tumore. Ha lasciato un grande vuoto nel mondo del calcio ed oggi i tifosi del Livorno hanno deciso di riunirsi allo stadio per commemorarlo. Tra i più commossi ancheChiellini, che ha giocato con lui e che lo definisce ‘un idolo’.
“Ciao Igor, non è facile trovare le parole, perché quello che sei stato per me va oltre quello che si riesce a scrivere.Ti ho conosciuto che ero un bambino, tu eri il mio idolo e capitano. Per tanti anni sei stato in quel gruppo davvero come un fratello maggiore.Uno di quelli che ti fanno crescere senza accorgertene, che ti danno tanto non con discorsi lunghi, ma con l’esempio quotidiano. E non hai mai smesso di starmi vicino, più nelle difficoltà che nelle gioie, perché sentivi anche da lontano quando avevo bisogno di te.Ti devo tanto. In tante scelte, in tanti atteggiamenti, c’è dentro qualcosa che mi hai lasciato tu“, con queste parole lo omaggia sui social Giorgio Chiellini. E conclude: “Fa male salutarti, perchécerte persone vorresti averle sempre accanto. Ma allo stesso tempo so che quello che mi hai dato resta, ed è qualcosa che mi porto dentro ogni giorno. Grazie davvero di tutto, Igor. Per quello che sei stato e per quello che continuerai a essere per me”.
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Nonostante le temperature elevate, oggi lo stadio di Livorno era gremito. Alle 16.30 circa è arrivato il feretro che è stato commemorato per un paio d’ore. Lo stadio Armando Picchi ha ospitato l’ultimo saluto dell’intera comunità livornese. Migliaia di persone si sono affollate lungo gli spalti inizialmente messi a disposizione, vale a dire la tribuna centrale e la curva nord.
Livourne : dernier hommage à Igor#Protti(58 ans), dans l'Armando-Picchi, joueur emblématique de#Livornodécédé cette semaine après avoir lutté contre un cancer du côlon. Après avoir pris sa retraite en 2005, Protti a reçu la citoyenneté d’honneur à Bari et à Livourne#BALpic.twitter.com/JpXhribWqk
— 1899 Mode Ultrà (@ultras1899_)June 20, 2026
L’arrivo del feretro all’interno dell’impianto è stato accompagnato da un lungo applauso e dal coro “Igor Protti capo degli ultrà”.Dalla curva sono stati poi accesi numerosi fumogeni che hanno avvolto gran parte del settore. La grande partecipazione dei tifosi ha reso necessario aprire anche la curva sud. Sono stati contati circa 10mila presenti. In città, come stabilito dal sindaco Luca Salvetti e dall’Amministrazione Comunale, è stato indetto anche il lutto cittadino.
“Ciao Igor. Oggi salutiamo l’uomo prima ancora del calciatore, solo chi ti ha vissuto ci può capire”, recita uno striscione. Tanti gli occhi lucidi da parte dei presenti e la grande commozione. Il carro funebre si è poi fermato sotto la curva eil feretro è stato ricoperto da una cascata di sciarpe amaranto.E’ rimasto esposto qualche minuto, mentre aumentavano i decibel dagli spalticome se Igor Protti avesse segnato ancora un gol, l’ultimo, quello che rimarrà per sempre impresso nella mente dei suoi amati tifosi.
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