Gravina scuote il calcio italiano: «Rivoluzione culturale inevitabile»

|

Il presidente della Figc mostra i suoi progetti: «Rifondare i settori giovanili, candidatura per Euro 2023 e ripartire da Coverciano». Critiche ai presidenti di A: «Zero proposte di riforma, troppi conservatori nel mondo del pallone»

«Il calcio italiano deve vivere una fase di rivoluzione. Le cose da fare sono tante, il mio progetto prevede un cambiamento culturale». Così Gabriele Gravina, presidente della Figc, ha chiarito in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Uno schema che nei giorni scorsi era stato rilanciato anche dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in merito al futuro del calcio.

Sul tavolo, fra i numerosi temi, soprattutto quello delle sue idee per riportare il calcio italiano ai suoi livelli: «Ciò che mi dispiace è il contrasto che sta emergendo fra la Lega e i presidenti di club che hanno una visione conservativa. In 4 anni non ho mai sentito una proposta di rinnovamento, non vogliamo un ruolo centrale ma di servizio. È giunto il momento di accelerare perché abbiamo sul tavolo proposte importanti ed il progetto in questione richiede tempo».

Sui giovani in Serie A e la crisi della Nazionale, non qualificatasi ai Mondiali, ha spiegato: «Si tratta di modelli, a me piace quello tedesco e dobbiamo capire se qui sia riproducibile. Certo, fare questi discorsi quando poi ci sono club che chiedono di aumentare da 8 a 10 gli slot per gli extracomunitari è chiaro che diventa difficile». 

Su questo tema ha sottolineato: «La contraddizione sistemica è tutta qui. Il limite decreto crescita, per esempio, è un altro tema di dibattito. Parliamo di crescere i giovani, migliorare la qualità, mettere a disposizione talenti italiani nelle mani di Mancini e poi si cerca di migliorare le condizioni di acquisto per un giocatore giovane ma straniero».

Sul futuro della Nazionale e la candidatura per gli Europei del 2032, Gravina, ha ammesso: «Abbiamo in cantiere il progetto di presentare la candidatura per ospitare gli Europei del 2032. Sarebbe un’occasione per rilanciare il nostro calcio, stiamo lavorando intensamente col governo per portare sul tavolo della UEFA una proposta valida. Lavoro quotidianamente per evitare che all’estero abbiano di noi italiani un’immagine di litigiosità interna». Sulla Nazionale: «Lavoriamo alacremente per la riorganizzazione del settore giovanile e il rinnovamento di Coverciano, sia sul piano strutturale che su quello organizzativo». 

Sul piano dei costi delle società Gravina è stato chiaro: «Entro luglio chiariremo gli indici di controllo dei prossimi 3-5 anni per migliorare l’organizzazione e la stabilità delle società, sostenibilità è un mantra che va continuamente inseguito».

© Riproduzione riservata

Dello stesso autore

Meno fondi ai 18enni, più soldi a cinema e libri: il punto 

Emendamento alla legge di bilancio promosso dalla maggioranza: per...

Modifiche al Pnrr: ecco i tempi. Via a gennaio 

La Ragioneria di Stato vuole accelerare per presentare i...

Perugia, ecco il piano dietro l’arresto dell’ex ufficiale tedesco 

L’accusa di reclutare risorse per un attacco terroristico pianificato...

Start up innovative e Maestrale: come nasce il primo incubatore

Al convegno del progetto europeo per il Comune di...

Brittney Grinder libera: ecco cosa c’è dietro lo scambio

La giocatrice di basket americana era detenuta da mesi...

La Ternana segna il rigore, il Cagliari no; 1-0 per gli umbri

Prima gioia per Andreazzoli che fa centro alla prima...

Perugia, buona prova ma solo un pari 

Contro la Spal la formazione biancorossa non va oltre...

Né Bonaccini né Schlein: Cuperlo lancia la terza via per il Pd

Dopo le candidature ufficiali spunta la possibilità di un...

Ugl a Bruxelles: le sfide presentate al Parlamento Europeo

Una serie di incontri istituzionali il 7 e l’8...

Raccordo, nuovo incidente: olio in strada e doppio tamponamento 

Ancora disagi al traffico lungo il tratto della Terni-Orte...

Lega Pro, via al progetto “Ethical Sport Management”

Ospiti del convegno Sebastiano Messina e Francesco Ghirelli, presidente...

Acquasparta, il primo romanzo horror italiano: “Il mio cadavere”

Appuntamento venerdì 9 dicembre a Palazzo Cesi per la...

Leggi anche

Dalla Homepage

Meno fondi ai 18enni, più soldi a cinema e libri: il punto 

Emendamento alla legge di bilancio promosso dalla maggioranza: per...

Modifiche al Pnrr: ecco i tempi. Via a gennaio 

La Ragioneria di Stato vuole accelerare per presentare i...

Marracash torna con la deluxe edition di Noi, loro, gli altri

A un anno di distanza dall'uscita del disco, il...

Più libri Più liberi e la macchina dei social

Secondo i dati Aie, i social network influenzano l’acquisto...

Brittney Grinder libera: ecco cosa c’è dietro lo scambio

La giocatrice di basket americana era detenuta da mesi...

Harry e Meghan: le prime reazioni alla docuserie di Netflix

È arrivata su Netflix la prima parte del discusso...