Il Torino espugna l’Artemio Franchi superando la Fiorentina per 2-1 in un match ad altissima tensione valido per la 3ª giornata di Serie A. Una vittoria pesante in rimonta che regala la prima gioia sulla panchina granata a Ignazio Abate e, al contempo, fa sprofondare la Viola di Fabio Grosso in una crisi nera, sommersa dai fischi del proprio pubblico al triplice fischio
La cronaca di Fiorentina-Torino
Il primo tempo vive di fiammate. La Fiorentina parte forte e al 2′ ha subito una clamorosa doppia occasione con Mastantuono e Njie, disinnescati dalle parate e dai riflessi di Perri e Fortini. Il Torino non sta a guardare e risponde all’11’ con una splendida conclusione di Mandragora su cui David de Gea deve superarsi. La prima frazione si chiude a reti bianche, ma la ripresa si apre subito con il botto.
Al 47′, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio: ci pensa Mateo Pellegrino a sbloccare il risultato, capitalizzando un assist di Dragusin e regalando l’illusoria gioia al pubblico del Franchi. Grosso prova a coprirsi inserendo Gnonto e Atta, ma il Torino cresce alla distanza trovando compattezza ed energia geometrica grazie alle spinte di Cacciamani sulla corsia sinistra.
La rimonta granata prende forma al 74′: Rolando Mandragora, il grande ex della sfida, inventa una prodezza balistica che fredda de Gea firmando il gol dell’1-1. La Fiorentina accusa il colpo, si disunisce e all’82’ subisce il definitivo sorpasso: un assist perfetto del subentrato Belghali imbecca Che Adams, che insacca da rapace d’area regalando i 3 punti al Torino. Nel finale l’assalto disperato con Beto e Pedro Gonçalves non produce effetti. Per la Viola è il terzo KO consecutivo su tre partite.
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