Scontro su Infantino delle due principali istituzioni del calcio internazionale; la Fifa accusa l’Uefa di aver ordito una campagna di disinformazione in vista delle prossime elezioni presidenziali della Federcalcio mondiale. Tutto nasce dagli ultimi avvenimenti che hanno scosso l’ambiente sulla decisione di Infantino di privatizzare il calcio mondiale trasformando in uno spettacolo la partita di calcio sulla base di quanto avvenuto negli ultimi Mondiali degli Stati Uniti.
L’ultimo capitolo della vicenda arriva dagli Stati Uniti, dovela Fifa ha presentato un espostoal tribunale della Florida, chiedendo di respingere la richiesta dell’Uefa di accedere a documenti relativi al progetto Fifa Forward Enterprise, nel frattempo ritirato.
La Fifa punta il dito contro la Uefa: “campagna di disinformazione” nei confronti del presidente Infantino
Secondo la Fifa, la Uefa avrebbe avviato una vera e propria campagna di disinformazione nei confronti di Infantino, utilizzando il progetto come strumento di pressione in vista delle elezioni. La federazione mondiale contesta, in particolare, le insinuazioni secondo cui il presidente avrebbe potuto ottenere un vantaggio personale dall’operazione. Per la Fifa, l’iniziativa giudiziaria dell’Uefa, arrivata a ridosso dell’appuntamento elettorale, potrebbe avere anche una dimensione politica.
L’Uefa, dal canto suo, ha sollevato interrogativi sulla struttura e sulle finalità del progetto, che prevedeva il possibile ingresso di investitori privati nella gestione di alcune attività legate alle competizioni Fifa. Il piano ha provocato forti reazioni in Europa, fino alla minaccia di alcune federazioni di non partecipare alle competizioni internazionali, compreso il Mondiale per Club, qualora l’operazione fosse andata avanti. Di fronte alle pressioni, la Fifa ha infine deciso di abbandonare il progetto.
Infantino, il caso Fifa Forward Enterprise
Il caso Fifa Forward Enterprise si inserisce in una contrapposizione più ampia tra le due istituzioni. Un altro importante terreno di scontro è rappresentato dal nuovo Mondiale per Club, competizione fortemente voluta da Infantino e considerata in Europa come un’espansione della presenza della Fifa nel mercato del calcio per club, tradizionalmente dominato dalla Champions League.
Sul tavolo, dunque, non ci sono soltanto questioni economiche, ma anche differenti visioni sulla gestione e sulla distribuzione delle risorse nel calcio internazionale. Da una parte, la Uefa critica quello che considera un crescente peso degli interessi commerciali nelle strategie della Fifa; dall’altra, la federazione mondiale sostiene che il calcio europeo difenda una posizione economica dominante e ostacoli una maggiore redistribuzione delle risorse verso le federazioni più piccole.
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