Tony D’Amico è sempre più vicino a diventare il nuovo direttore sportivo della Roma e a sostituire Frederic Massara. L’Atalanta, ha deciso di cambiare rotta e ad avviare il prima possibile il nuovo progetto: si ripartirà da un binomio che a Napoli ricordano ancora, Giuntoli e Sarri. D’amico invece è pronto a raggiungere così Gasperini nella capitale, ricostruendo in giallorosso un duo che a Bergamo ha portato un Europa League.
La prima scelta dei Friedkin e il binomio ritrovato
Questi sono stati giorni di lunghi confronti tra la famiglia Percassi e D’Amico,ma la decisione è presa e il club bergamasco ha così salutato il suo ds e lo ha liberato dal contrattoche lo legava per un’altra stagione ai colori nerazzurri come scritto nel comunicato ufficiale.“Dopo quattro intense stagioni vissute insieme, le strade di Atalanta Bergamasca Calcio e del Direttore Sportivo Tony D’Amico si dividono, professionalmente. La famiglia Percassi e quella Pagliuca, ma anche tutta Atalanta BC, ringraziano sentitamente il Direttore Tony D’Amico e gli augurano il meglio per il futuro”.
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Una comunicazione che sembra portare il direttore sportivo vicinissimo alla Roma,già formalmente d’accordo con Tony da alcuni giorni e che stava aspettando solamente il via libera dell’Atalanta. Per lui è pronto untriennale da circa 1,5 milioni a stagione. D’Amico è semprestato in prima linea nelle preferenze dei Friedkinsoprattutto dopo la rivoluzione dirigenziale del Milan che ha fatto saltare anche l’incarico di Furlani, i rossoneri avevano cercato il ds in queste settimane.
D’Amico ritroverà una vecchia conoscenza: Giampiero Gasperini, che con l’Atalanta ha ridisegnato gli equilibri del nostro campionato negli ultimi 10 anni. Insieme inizieranno a lavorare sin da subito a costruire la Roma che verrà, una squadra pronta per competere sia in campionato che in Champions League.D’Amico dovrà occuparsidell’ultima fase delle trattative che porterannoai rinnovi di Dybala, Celik e Pellegrini, ancor prima di lavoraresulle esigenze di bilancio da sistemare entro il 30 giugno. Risolte queste priorità, potrà poi pensare al mercato in entrata, che preannuncia tanto movimento, soprattutto dopo il tesorettoChampionsottenuto.
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