Era il 23 maggio 2025 e il Napoli diConte stava festeggiando lo scudetto, esattamente un anno e un giorno fa:oggi saràla sua ultima panchina con gli azzurri, al Maradona. Una fine sicuramente non prevedibile, ma che non stupisce poi così tanto, la carriera di Conte ce lo ha sempre dimostrato, Antonio non ama stare a lungo su una panchina, soprattutto se non vede più le condizioni per continuare a vincere.
Oggi Napoli-Udinese, la partita che alle 18 chiuderà ilcampionatoregalando al popolo azzurro l’ultima passerella da campioni d’Italia, e l’ultimo omaggio all’allenatore che per due stagioni ha guidato la squadra da grande condottiero attraverso l’Italia, l’Europa e l’Arabia Saudita.
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Il rapporto con De Laurentis e il prossimo allenatore del Napoli
Il 24 maggio è una data ricorrente in casa Napoli: oggi Aurelio De Laurentiis compirà 77 anni. Conte è un amico del presidente e le rispettive famiglie sono legatissime. C’è un legame che va oltre il campo e il lavoro, l’allenatore andrà via a zero, senza buonuscita nonostante un altro anno di contratto.Rinuncerà al suo importantissimo ingaggio, come rinuncerà ad una piazza che lo ha amato fin dal primo momento.
Antonio Conte è pronto a dire basta al Napoli, lasciando dietro di se un grande passato. Ma gli azzurri non si fermano mai: domani sarà il giorno di un nuovo inizio, si entrerà nel vivo della ricerca per l’eredità del salentino e sarà una corsa a due.Da una parte Max Allegri, l’altro totem delle vittorie che ha conteso a Conte il dominio del nostro calcio negli ultimi 15 anni, dall’altra parte Vincenzo Italiano, il tecnico che forse più d’ogni altro è stato capace di evolversi e migliorare anno dopo annoattraverso lo studio: spesso criticato ma sicuramente un innovatore del nostro campionato, per lui due finali europee e una Coppa Italia, conquistando il diritto d’affacciarsi ad una panchina prestigiosa.
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