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Juventus, Comolli non sarà più l’Amministratore delegato: Carnevali è in pole

La proprietà bianconera ha deciso di stravolgere il lato dirigenziale per dare una svolta al club dopo l’ultimo, deludente, sesto posto in classifica. John Elkann è dunque protagonista, in prima persona, di un ennesimo nuovo inizio. Il primo nome per sostituire il francese è quello di Giovanni Carnevali

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Continua il terremoto dirigenziale in Serie A, Damien Comolli non sarà più l’Amministratore delegato della Juventus: questa la decisione della proprietà che è al lavoro per individuare un nuovo ad pronto a rilanciare il club. Anche i bianconeri rimangono senza un punto di riferimentonel vivo del calciomercato, ora bisognerà solo aspettare di vedere chi sceglierà John Elkann per guidare la Juventus, al momento il sostituto più papabile sembra Giovanni Carnevali del Sassuolo: che negli ultimi anni, seppur in un squadra senza grandi pressioni, ha svolto un ottimo lavoro con i neroverdi

Comolli si separa dalla Juve: parte la ricerca al sostituto, Carnevali è il primo nome

Dopo avere valutato accuratamente i risultati della stagione, i possibili nomi liberi e il primo periodo di lavoro nella nuova stagione, ostacolato per via delle restrizioni alle operazioni di mercato dovute ai vincoli del fair play finanziario, la proprietà bianconera ha deciso di stravolgere il lato dirigenziale per dare una svolta al club dopo l’ultimo, deludente, sesto posto in classifica. John Elkann è dunque protagonista, in prima persona, di un ennesimo nuovo inizio. Dopo gli ultimi due giorni di riunione in casa Juve,si è giunti ad una decisione che potrebbe non rimanere l’unica nell’ambito del riassetto del club, per un nuovo piano ambizioso della proprietà, con l’obiettivo di revitalizzare la Juventus.

Il 4 giugno dell’anno scorso, Damien Comolli fu nominato direttore generale dellaJuventus, poi su promosso come ad l’11 novembre. In quel momento si ebbe la sensazione di nuovo modo di operare, soprattutto sul mercato.Ritenuto obsoleto il classico metodo di ricerca dei calciatori attraverso gli intermediarie i rapporti con gli agenti, a Torino si è deciso un approccio più analitico, di dati e di numeri, con l’obiettivo di tornare al successocon un occhio di riguardo alla sostenibilità. Poco più di un anno dopo, termina così un esperimento che si è rivelato fallimentare.

I rapporti tra Comolli e Spalletti non sono mai stati idilliaci, basti pensare agli attriti venuti fuori durante lo scorso mercato invernale: ora per la Juventus sarà fondamentale scegliere una figura all’altezza e in grado di lavorare a stretto contatto con il tecnico toscano.Il sostituto sembra pronto, ed è Giovanni Carnevali, resterà da capire se sarà in grado di ricostruire una Juventus che si porta appresso un anno di decisioni sconsiderate.

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