Comolli davanti la stampa: è tempo di riflessioni in casa Juventus

Dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League è tempo di bilanci in casa Juventus. In conferenza stampa l'ad Comolli ha affrontato i temi più delicati legati al futuro bianconero, tracciando le linee guida da cui ripartire per riportare la Juventus a competere per le posizioni di vertice nella prossima stagione di Serie A

3 Min di lettura

Un’ annata quella della Juventus e dell’amministratore delegato Damien Comolli,che ha deluso la presidenza e soprattutto il pubblico bianconero ma che è solo uno dei traguardi mancatida una formazione che negli ultimi anni fatica ad imporsi nel panorama nazionale ed internazionale, ben distante dal dominio dimostrato dal club negli anni d’oro dove conquistava trofei di ogni genere.

Comolli “Saremo fedeli a noi stessi, le ambizioni non cambiano anche senza Champions”

L’incontro con i giornalisti ha evidenziato la volontà della dirigenza bianconera di riportare alle vecchie glorie il club, nonostante l’esito dell’ultima stagione che li vede fuori dalla maggiore competizione europea. Per la Juventus non cambia la direzione da seguire avendo ben in mente i pilastri fondamentali su cui ripartire.

Nonostante i sentimenti di rabbia e delusione che avvolgono l’ambiente per aver mancato un obiettivo che sembrava vicino e alla portata del club dopo l’arrivo dell’ex CT Spalletti,l’ad Comolli tiene ad informare che il corpo dirigenziale è al lavoro costante per consentire alla Juventus di tornare a competere per grandi traguardi.  Ottolini Modesto e Comolli stanno già mettendo le mani per modificare lo staff medico e il reparto scouting.

Fiducia totale in Luciano Spalletti

Non è messo in dubbio l’allenatore Luciano Spalletti, è lui l’uomo giusto da cui ripartire per la dirigenza bianconera. Costanti i contatti tra Ottolini e il tecnico, allineati per la programmazione dell’imminente mercato estivo. La mancata qualificazione alla prossima Champions League avrà, però inevitabili conseguenze dal punto di vista economico. Per questo motivo il clubdovrà valutare alcune cessioni.La volontà primaria, rimane comunque quella di mettere il tecnico toscano nelle migliori condizioni possibili per affrontare da protagonista la nuova stagionee competere nella prossimaEuropa League.  Si cercano profili con personalità capaci di sostenere le pressioni di una piazza esigente come la Juventus.

Yildiz rimane alla Juventus da monitorare la situazione Vlahovic.

Comolli dichiara che la squadra può già contare su una rosa già solida alla quale serviranno soltanto alcuni innesti per essere competitiva.Non si valuta una cessione dell’attaccante turco Yildiz, differente la situazione riguardante Vlahovic, una dinamica da monitorare nel corso del mercato estivo. L’intenzione del club è quella di ripartire dal suo centravanti tuttavia è necessario monitorare la situazione. Comolli dichiara“Con Vlahovic avevamo parlato a quattr’occhi a inizio stagione, concordando che non sarebbe andato via a gennaio. Noi vogliamo andare avanti con lui ma non so come. Lui e suo padre hanno chiesto di attendere la fine della stagione, con la eventuale qualificazione Champions. Vedremo…”.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.