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Champions League, Juventus batte Benfica nello “show” di Spalletti. La Dea cade contro il Bilbao

Nella sfida contro il Benfica, Spalletti si prende la scena e porta la sua Juventus alla vittoria. La Dea invece spreca il vantaggio e subisce la rimonta del Bilbao

3 Min di lettura

Serata di Champions dal doppio volto per le italiane. La Juventus di Luciano Spalletti annienta il Benfica di Mourinho, mentre l’Atalanta spreca il vantaggio e si fa rimontare dall’Athletic Bilbao.

Lo show di Spalletti allo Juventus Stadium

La vera star dei bianconeri non è in campo, ma in panchina. Luciano Spalletti dà prova di uno show allo Stadium che garantisce i playoff alla Juventus. Il tecnico nel secondo tempo butta dentro Mckennie e Conceiçao: sono proprio loro due a dare la scossa decisiva al match. Prima il goal di Thuram al 55′ e poi quello del texano al 64′ arginano un Benfica che fino a quel momento aveva impostato molto bene la gara.

Dentro lo “show” di Spalletti, prima un diverbio con un tifoso che lo stava infastidendo, condito da un sonoro “vai a quel paese” quando la Vecchia Signora trova la prima rete, poi, lo schiaffetto a Openda in una cornice quasi comica immortalata dalle telecamere. La Juve vince e convince, guidata dal suo nuovo condottiero. E adesso sogna addirittura l’accesso alle prime 8, che varrebbe la qualificazione diretta agli ottavi di finale. A mettere i bastoni tra le ruote ai sogni dei zebrati saranno i francesi del Monaco, nell’ultima giornata della League Phase di Champions.

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Il siparietto di Spalletti con Openda

L’Atalanta cade contro il Bilbao

La Dea cade 3-2 sotto i colpi dei baschi e spreca il vantaggio del primo tempo. La marcatura di Scamacca al 16′ sembrava aver indirizzato la partita sulla retta via, ma dopo l’intervallo i bergamaschi hanno peccato di presunzione e hanno pagato dazio. Forse convinta di avere il match sotto controllo, l’Atalanta torna dagli spogliatoi con un atteggiamento velleitario. L’Athletic Bilbao ne approfitta e ne fa tre: prima con Guruzeta al 58′, poi con Serrano al 70′ e infine con Navarro al 74′.

Una goleada nel giro di neanche venti minuti che stende la Dea. Inutile il goal di Krstovic al 88′, che serve solo a rimpolpare il tabellino, ma non cambia il risultato. Cambia invece la posizione in classifica per gli atalantini, che si vedono improvvisamente esclusi dalle prime 8, finendo 13esimi, fermi a quota 13 punti. L’Atalanta resta comunque la prima tra le italiane nella competizione e ha ancora buone probabilità di conquistare i tre punti nell’ultima giornata, dove incontrerà l’Union Saint-Gilloise, squadra più che alla portata per il team di Palladino.

Ancora una volta il cammino delle squadre italiane nella massima competizione europea si fa complesso: il rischio concreto è che nessuna riesca a qualificarsi direttamente agli ottavi di finale, fermandosi ai playoff.

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