Monitorati Chalobah e Akè. Dopo la“telenovela Palestra”,conclusasi con il trasferimento del giocatore al Chelsea, e con la pista Solet sfumata in quanto ritenuto troppo oneroso e non del tutto convincente sul piano della disciplina tattica oltre che frenato da diversi problemi fisici, la dirigenza nerazzurra è al lavoro per regalare a Chivu nuove soluzioni per la retroguardia.
Inter tra fisicità e tecnica: Chalobah guida la corsa, Aké resta sullo sfondo
Tra i nomi emersi c’è quello diTrevoh Chalobah, profilo molto apprezzato dallo staff tecnico e considerato un innesto ideale per caratteristiche e margini di crescita.Sul difensore del Chelsea si era mosso con decisione anche il Como, arrivando a mettere sul tavolo un’offerta da circa 25 milioni di euro. Tuttavia,l’Interavrebbe scelto di inserirsi con tempismo nella trattativa, forte di una valutazione dei Blues che si aggira attorno ai 30 milioni: una cifra importante, ma non proibitiva per il club campione d’Italia.
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Secondo le indiscrezioni, il gradimento del giocatore verso la destinazione milanese sarebbe già concreto.Chalobah vedrebbe di buon occhio il trasferimento a Milano, pronto a mettersi in gioco in un contesto competitivo e a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella nuova linea difensiva nerazzurra. Oggi l’incontro tra il club e l’entourage del giocatore. Si tratta di un centrale aggressivo ma ordinato, efficace nei duelli individuali e dotato di buona velocità in campo aperto. Parallelamente resta aperta anche la suggestioneNathan Aké, in forza al Manchester City. L’olandese, reduce da una stagione in cui ha trovato meno spazio del previsto, rappresenta un profilo diverso rispetto a Chalobah: mancino naturale, dotato di grande intelligenza tattica, pulito nell’uscita palla al piede e particolarmente affidabile nella gestione della pressione avversaria.
Un giocatore internazionale, esperto e duttile, che potrebbe aggiungere qualità e profondità alla rosa.L’operazione, in questo caso, potrebbe rivelarsi meno complessa sul piano economico, complice la situazione contrattuale del giocatore in scadenza nel 2027. Resta però da capire la reale fattibilità dell’affare e la volontà del giocatore di intraprendere una nuova esperienza. Come sempre, il mercato nerazzurro resta in continua evoluzione, infatti, fino alle firme, tutto può cambiare. Ma se Chalobah appare oggi come il candidato più concreto per rinforzare la difesa di Chivu, la pista Aké resta una suggestione di alto profilo che continua a intrigare la dirigenza.
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