Way Technological Systems

Caso Bianchedi, Malagò condivide le dimissioni e replica al ministro Abodi

Il presidente della FIGC difende l'autonomia delle istituzioni sportive. Alla vigilia della Giunta Coni sul possibile commissariamento federale si dice "molto tranquillo"

2 Min di lettura

Il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, ha espresso pieno sostegno alla decisione di Diana Bianchedi di rassegnare le dimissioni dall’incarico di capodelegazione della Nazionale. La scelta dell’ex atleta è maturata in seguito alle dichiarazioni del ministro per lo Sport, Andrea Abodi, il quale aveva criticato la posizione espressa da Bianchedi in Giunta Coni, in dissenso con il presidente Buonfiglio, riguardo al commissariamento della Federpesi.“La decisione di Diana Bianchedi è una scelta che non posso che condividere”, ha commentato Malagò.

Poi il numero uno della Figc ribadisce:“L’intervento del ministro Abodi è non convenzionale, sgrammaticato e fuori luogo. Credo sia impossibile darle torto. Peraltro, non mi sembra che questa sia stata l’unica uscita del ministro su questioni che toccano il calcio. I fatti mi sembrano molto chiari”.

La replica di Malagò ad Abodi: domani la Giunta Coni valuterà il commisariamento

Secondo il vertice della FIGC, Bianchedi sarebbe rimasta colpita dall’ingerenza governativa nelle dinamiche interne dell’organo direttivo del Coni. “Si tratta di un palese intervento che ritengo errato, poiché lede il principio dell’autonomia dello sport“, ha aggiunto Malagò, sottolineando l’importanza di rispettare l’indipendenza delle istituzioni sportive dalle valutazioni politiche personali.

L’intervento del presidente federale giunge alla vigilia di un appuntamento cruciale. Domani si riunirà infatti la Giunta Coni per valutare l’eventuale commissariamento della stessa Federcalcio, un possibile sviluppo legato all’indagine sul caso-tesseramento che ha interessato la governance.

Rispetto alla verifica sul proprio mandato e al proprio futuro alla guida della federazione, Malagò ha manifestato distensione: “Io sono molto tranquillo. Forse sbaglierò nel valutare la situazione, ma non credo. Svolgo questo ruolo come volontario, sulla base di un’elezione e del consenso ricevuto da chi mi ha chiamato a ricoprire questo incarico. Con questi presupposti ritengo di avere tutte le ragioni per essere sereno”.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894