L’ex calciatore Carlo Ricchetti che ha segnato ben 68 presenze e 10 goal giocando con il Foggia, si è spento oggi all’età di 55 anni. Inoltre, nella seconda parte della stagione 2023/24, era tornato in Capitanata come allenatore in seconda di Cudini.
A comunicare la notizia della sua morte è stata la sua famiglia, Ricchetti si è spento dopo una lunga malattia.
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Carlo Ricchetti: una vita per il calcio
Carlo Richetti è nato a Foggia nel 1970 e si è distinto, sin da giovane, nel calcio, tanto che gli è stato dato il soprannome ‘Re del taglio’, perché aveva il vizio di sgattaiolare in campo e fare goal.
Ricchetti ha fatto il suo esordio proprio nel club rossonero, festeggiando il ritorno in serie B nella stagione 1988/89. Dopo passò al Monopoli, Nola e Monza, prima dell’approdo a Salerno, dove segnò 140 presenze e 24 reti.
Dopo aver vestito le maglie di Cesena e Juve Stabia, nella stagione 2000/01 fece ritorno a Foggia in serie C2, dove segnò ben 28 presenze. Successivamente passò al Nardò, Potenza e Angri, dopodiché decise di terminare la carriera e di iniziare quella da allenatore.
Allenò la Berretti di Salernitana e Foggia, successivamente passò alla Reggina alla guida dei Giovanissimi e degli Allievi Nazionali. Nella stagione 2013/14 si trasferì a Latina, in serie B, dove ricoprì il ruolo di vice di Roberto Breda. tale sodalizio poi si ripeté a Terni, Chiavari e Perugia.
Nel 2019/20, sempre come allenatore in seconda, seguì Bucaro nel Bisceglie.
Il 31 gennaio 2024, tornò nella squadra del Foggia, al fianco di Cudini, portando la squadra a un passo dai playoff.
Carlo Richetti il cordoglio dal mondo del calcio
Il suo amico Roberto Carannante gli ha scritto: “Sei stato un amico leale e sempre disponibile per tutti. Mi dispiace moltissimo, riposa in pace Carlo”. “Ciao Carlo. Ti voglio ricordare con quel tuo grande sorriso contagioso che mi trasmetteva ogni volta tanta sicurezza e tanta forza, dentro e fuori dal campo. Rip, grande uomo”, lo ha ricordato Antonio Palo, ex calciatore del Foggia.
Il club della Foggia scrive: “Proprio al termine della stagione 2023/24, le prime avvisaglie di quel male. Noi del Foggia abbiamo seguito con trepidazione le tue vicende dell’ultimo anno, abbiamo sperato sino all’ultimo che avresti combattuto e vinto anche questa volta, ma il tuo avversario è sembrato veramente scorretto e invincibile. Viviamo ora con la certezza che almeno sono definitivamente terminate le tue sofferenze. Buon viaggio, Carletto”.
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