Continua la querelle traIntereParmaperGiovanni Leoni. Gli emiliani hanno detto “no” a unamaxi offertada35 milioni di euroarrivata dallaPremier Leagueper il classe 2006. Una scelta dettata anche dalla volontà del giocatore di mantenere la parola data ai nerazzurri, che da settimane lo corteggiano e gli hanno promesso centralità nel progetto tecnico e minutaggio garantito. Leoni vede nell’Inter il giusto trampolino di lancio anche in chiaveMondiale 2026, obiettivo dichiarato del giovane difensore.
Il Parma mette fretta all’Inter
Non appena i meneghini si saranno liberati degliesuberipotranno lanciare l'”assalto” al giovane difensore e mettere sul piatto la stessa somma proposta dagli inglesi agli emiliani. Il Parma e il giocatore sono disposti ad aspettare, ma non troppo. La società milanese sa che questa è un’occasione da non perdere e, per evitare sorprese da altri club, dovrà sbrigarsi a trovare le risorse necessarie e presentarsi con un’offerta concreta.
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Il timore dei crociati è che i nerazzurri possano mettere in stand-by la trattativa per concentrarsi solo nell’operazione che potrebbe portare a Milano AdemolaLookmandell’Atalanta, con il rischio che l’Inter poi non abbia più a disposizione i 35 milioni necessari per comprare Leoni.
A giocare un ruolo importante in questa scelta è statoCristian Chivu, suo ex allenatore fino a pochi mesi fa.
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