Federica Brignone, il grido d’allarme per le Alpi senza neve

Federica Brignone attraverso un video mostra gli effetti del cambiamento climatico sulle montagne e riporta l’attenzione su una delle emergenze più importanti e delicate della storia recente

2 Min di lettura

Una montagna spenta, silenziosa, quasi irriconoscibile. È questa l’immagine cheFederica Brignoneha volutomostrare nel suo ultimo video da Plateau, trasformando il filmato in un messaggio didenuncia sugli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico.

Lacampionessa olimpicadi sci che tornerà  ad allenarsi a fine agosto sulle montagne della Terra del Fuoco, in Argentina, ha scelto di raccontare una realtà che riguarda da vicino tutto il mondo della neve e non solo.

Nel video vengono mostrati impianti sciistici privi della neve, versanti spogli, con soltanto i piloni delle funivie a dominare il paesaggio e dare voce a un problema che non può essere più ignorato.

A rendere ancorapiù forte il messaggio è la scelta della colonna sonora delTitanic, che accompagna immagini dal forte impatto emotivo e richiama l’idea di qualcosa che sta lentamente scomparendo. Un modo per accendere i riflettori su un problema globale che coinvolge la natura, gli ecosistemi e anche il futuro degli sport invernali.

L’ondata di calore non ha, infatti, lasciato scampo nemmeno alle quote più alte delle Alpi con lo zero vicino ai 5.000 metri. Ed è così che dal primo agosto è statasospesa la stagione dello sci estivosul ghiacciaio del Teodulo, nell’area di Plateau Rosa, al confine tra Italia e Svizzera.La decisioneè stata presa dalla società svizzeraZermatt Bergbahnen, che gestisce gli impianti della zona, a causa di condizioni ritenute non più sicure per gli sciatori. Una presa di posizione forzata quanto inevitabile quella di interrompere l’attività in anticipo rispetto al calendario, che prevedeva la chiusura dello sci estivo il 6 settembre.

Attualmentesulle Alpi restano poche aree dove è ancora possibile sciare durante l’estate: il ghiacciaio dello Stelvio e, in Svizzera, quello dell’Allalin sopra Saas-Fee. Ma anche questi luoghi sono il simbolo di una sfida sempre più difficile e le immagini pubblicate dalla Brignone ci mostrano quanto la montagna sta cambiando volto e quanto pretenda una maggiore attenzione.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.