“Due icone che si incontrano. E’ l’occasione di unire due storie meravigliose. E’ l’Italia al centro del mondo“. Con entusiasmo nello sguardo e orgoglio in ogni parola, è così che il ministro per lo Sport e i Giovani,Andrea Abodi, presenta lo storico trofeo dell’America’s Cupa bordo di Nave Vespucci in vista di arrivare a Napoli, la città che ospiterà il più antico trofeo sportivo internazionale che sarà conteso per la 38esima edizione nel 2027.
Ebbene, Vespucci e America’s Cup, due icone del mare che si incontrano in quel di New York, dove la nave scuola della Marina Militare è in porto in occasione dei 250 anni degli Stati Uniti. Un momento unico didialogo tra la tradizione marinaresca e l’innovazione, tra la formazione e la competizione, tra la memoria storica e il futuro. Due simboli che, pur appartenendo a epoche diverse, raccontano la stessa vocazione del mare come luogo diincontro, di progresso e di cooperazione tra i popoli.
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Un incontro che come rilancia lo stesso titolare dello Sporto rappresenta la fusione ideale di “due simboli straordinari che condividono una stessa visione:il mare come luogo di formazione, innovazione, competizione e cooperazione internazionale“. E così, da un lato, la Nave Scuola della Marina Militare, “la più bella del mondo, ambasciatrice dell’Italia nei cinqueContinenti e custode di una tradizione che ha formato generazioni di uomini e donne di ogni ordine e grado della Marina Militare italiana“, racconta Abodi mostrando dall’altro, “il trofeo più antico e prestigioso della vela mondiale, che da 175 anni racconta sfide di eccellenza, promuovendo i valori dello sport, della tecnologia e della cultura del mare“.
L’America’s Cup 2027 rappresenta per l’Italia unappuntamento con la storia che nobilita il presente, e anche molto più di un grande evento sportivo globale. Infatti, le vele che si stagliano all’orizzonte sfidandosi in regata e la storia che conservano nel vento in poppa, sono “un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile, di rigenerazione urbana e di valorizzazione del territorio“.
In questo senso,Napoli e in particolare l’area di Bagnoli, saranno le protagoniste di uno straordinario operazione di rilancio già in atto, “grazie a una precisa scelta del Governo presieduto da Giorgia Meloni, sostenuta da significativi investimenti pubblici, che lascerà un’eredità duratura in termini di infrastrutture, opportunità e crescita” , tiene a sottolineare il ministro per lo Sport che rimarca come la sua presenza all’evento significhi riaffermare l’impegno del Governo e dell’Italia nel promuovere lo sport come strumento di dialogo tra i popoli, crescita culturale e diplomazia. Nonché, attraverso il mare, “parlare un linguaggio universale, capace di unire tradizione e innovazione, formazione e futuro“.
E a fare eco al ministro, il presidente di Sport e Salute,Marco Mezzaromache pone l’accento sulla storia che l’unione tra il trofeo dell’America’s Cup e la Vespucci custodisce intrinsecamente. Un trofeo infatti nato a New York, che lo ha custodito per 132 anni prima che iniziasse il suo viaggio nel mondo, e che oggi cavalca l’onda di unviaggio che lo condurrà nel Golfo Partenopeo.
E Sport e Salute, come soggetto attuatore dell’evento per indicazione del Governo, “lavora perché il 2027 sia molto più di una competizione velica: un’occasione per mostrare al mondo il sistema Paese, la bellezza del Golfo di Napoli e una rigenerazione, quella di Bagnoli, che grazie al lavoro comune di Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Invitalia sta restituendo alla città uno dei tratti di costa più affascinanti del Mediterraneo“. Una cornice paesaggistica e storica che, come ricorda lo stesso Mezzaroma, vedono New York e Napoli legate già da una storia lunga un secolo di uomini, tradizioni e cultura. Unlegame che si è rinnovato nel segno dello sport.

E così tra tradizione, valore di squadra e vele, come spiega l’amministratore dell’America’s Cup Partnership,Marzio Perrelli, la Vespucci e la storica competizione velica si incontrano nell’orizzonte libero e sconfinato del mare. Insomma, tutto pronto, per ammirare l’evento sportivo che rimarrà nella storia: “Lo sfondo con il lungomare con decine di migliaia di persone, Capri, il Vesuvio e sette missili che vanno a 50 nodi sul mare. Sarà una cosa indimenticabile“.
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