È una giornata che sconquassa il Tour de France, dove i destini dei ciclisti sembrano cambiare rispetto ad ogni pronostico. Tra tutti quello diJonas Vingegaard, costretto a salire sull’ambulanza e abbandonare la corsa dopo una caduta nel finale: lo attende un’operazione alla clavicola nei prossimi giorni. Con il danese fuori gioco cambia tutto e altri ciclisti sanno di avere più possibilità.
Tour De Franca, Pogcar rimane una certezza
L’unica certezza continua a essereTadej Pogacar, ma anche lo sloveno, nella 15ª tappa, mostra un volto diverso: rinuncia ai consueti panni del dominatore e si mette al servizio diIsaac Del Toro, arrivando persino a non cercare la vittoria di giornata. A trarre vantaggio da questa dinamica è unRemco Evenepoelin versione maiuscola, l’unico capace di restare agganciato al ritmo imposto dal duo della UAE. Il belga sfrutta il loro lavoro fino alle ultime rampe e sul traguardo di Plateau de Solaison firma la sua prima vittoria in una tappa in linea al Tour. Con questo successo sale al secondo posto della classifica generale, a cinque minuti da Pogacar, mentre Del Toro chiude terzo sia di tappa sia nella graduatoria, strappando la maglia bianca aPaul Seixas, quarto con 58 secondi di ritardo.
Leggi Anche
La fuga di giornata si forma solo dopo due ore, senza mai ottenere un margine significativo: la Visma punta alla vittoria con il suo capitano. Tutto però cambia ai -21 dall’arrivo. In testa al gruppo, la squadra sbaglia l’ingresso in una rotonda: i primi corridori riescono a evitare problemi, maJonas Vingegaardno. Il danese perde il controllo della bici nella curva improvvisa, cade e si ritira, con un intervento alla clavicola che lo attende nei prossimi giorni. Del Toro rimane coinvolto nell’incidente, ma riesce a rialzarsi e a proseguire, seppur scosso.
Salutato il danese, la Red Bull-Bora-hansgrohe prende in mano l’ultima salita per Evenepoel. Quando Pogacar accelera, il belga è l’unico a restare sulle loro ruote. Sul finale sfrutta il lavoro dei due UAE e lancia lo sprint: Pogacar sembra quasi mettersi dietro senza tentare di tagliare per primo il traguardo.
Adesso il Tour, senza piùVingegaard, ripartirà martedì con una cronometro di 26 chilometri e adesso il favorito è Evenepoel.
© Riproduzione riservata













