E’ morto il campione di pugilato,Ricky Hatton, a soli 43 anni. In realtà si era ritirato dalla boxe da qualche anno ma, da mesi, meditava il suo ritorno. La sua è stata una vita fatta da grandi vittorie ma anche di cadute, a causa delladipendenza dall’alcol e dalla cocaina
Ricky Hattonè stato un personaggio popolarissimo nel Regno Unito, infatti la reazione alla sua morte sui social è stata quella di una folla commossa per questa improvvisa scomparsa, avvenuta solo ai 46 anni.
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Il corpo diHattonè stato ritrovato in casa sua dalla polizia di Manchester, probabilmente è morto per un malore. Gli agenti hanno voluto sottolineare che, al momento, non ci sono motivazioni per credere ad un sospetto omicidio.
Ricky Hatton: i successi
Hattonera anche molto conosciuto in ambito calcistico perché aveva una grande passione per ilManchester City.Infatti, negli ultimi anni, le entrate sul ring venivano spesso accompagnate dall’inno della sua squadra del cuore.
Questa sua passione era talmente risaputa che una volta,Floyd Mayweatherper pubblicizzare l’incontro che ci sarebbe stato tra di loro, decise di indossare la maglia delManchester City, proprio per deridere l’avversario.
I problemi di Ricky Hattoncon la droga e l’alcol
Dopo l’incontro di boxe controMayweather, il pugile cadde in un grande sconforto e si rifugiò nell’alcol e nella droga e iniziò ad avere anche pensieri suicidi.
C’è anche un docufilm che racconta di questo suo periodo buio, prodotto da Sky. Mail prossimo dicembre l’atleta sarebbe dovuto tornare sul ringed era già atteso a Dubai. Questa morte spiazza il mondo del pugilato e non solo. Ci lascia un grande pugile che, seppur morto troppo giovane, ha comunque segnato la storia inglese di questo sport.
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