Un esordio strepitoso quello delle italiane dello Slalom Gigante olimpico femminile di Milano Cortina.Federica Brignoneè provvisoriamentein testa nella prima manche, con 34 centesimi di vantaggio sulla tedesca Lena Duerr. Interzaposizione c’è sempre un’azzurra:Sofia Goggiariesce a prendersi una rivincita, chiudendo con un tempo ottimo che la avvicina al podio.
Un risultato che rafforza le due azzurre, che si preparano per la seconda discesa previsa alle 13:30. “La neve è facilissima, il tracciato piuttosto easy. Io ho cercato di attaccare e fare tutto in modo pulito e intelligente“, ha sostenuto Brignone, piuttosto soddisfatta della sua performance. “Sono stata attenta sui cambiamenti di terreno, un po’ come in superG, ho fatto una manche corretta. L’atmosfera qui dà un’adrenalina bellissima” ha aggiunto ai microfoni Rai l’olimpionica azzurra.
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Il riscatto di Brignone a Milano Cortina
La tigre valdostana gareggia per vincere. Dopo l’infortunio avvenuto solo 10 mesi fa durante i campionati nazionali, Brignone è riuscita ad indossare un oro olimpico.Lo scorso 12 febbraio, durante la gara del SuperG, la campionessa azzurra ha sorpreso e inorgoglitouna Nazione intera. Ad aprile, quando aveva riportato una frattura scomposta pluriflammentaria del piatto tibiale e della testa del perone e rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio, sembrava che la sua carriera potesse dover subire uno stop definitivo.
L’atleta, però, non si è arresa. A 315 giorni da uno dei momenti più bui della sua carriera, l’oro olimpico ha rappresentato uno scintillio unico e potentissimo.Rimarrà nella storia dello sport italiano l’incontro della campionessa con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Entrambi con indosso la candida giacca ufficiale del team olimpico italiano, sono apparsi emozionatissimi di poter essere in presenza l’uno dell’altro.
“Non avevo dubbi“, le dice il Capo dello Stato, fiero del risultato di Brignone. Lei però sembra ancora stupita. “Io un po’ meno“, gli risponde ridendo, ringraziandolo per il supporto sempre garantito agli atleti azzurri in questo viaggio. Ora, Brignone potrebbe essere più vicina che mai al bis.Latigreè in testa con il tempo di 1’03”23, ma tutto dipenderà dalla sua performance nella seconda manche. Le avversarie sono agguerritissime, in primis l’altra azzurra in gara per il podio.Sofia Goggiaha chiuso a soli 46 centesimi di distacco.
“Si poteva sicuramente sfruttare di più, però la posizione è buona,cerchiamo di stare bene concentrati“, ha dichiarato a caldo l’azzurra, ricordando che lo slalom Gigante è una delle discipline a cui tiene maggiormente. “Vediamo come va la seconda manche“, ha aggiunto piuttosto convinta di poter avere il suo riscatto dopo la caduta in superG sull’Olympia delle Tofane.
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