A 68 anni è mortoMarco Bonamico, campione di basket che ha indossato sia la maglia della Virtus sia quella della nazionale italiana. Si è spento all’ospedale Bellaria di Bologna a causa di un tumore che lo aveva colpito qualche anno fa.
Domenica 3 agosto, anche se ormai privo di coscienza,i suoi compagni erano andati a fargli un saluto. Probabilmente non si è reso conto dell’affetto che ha ricevuto fino all’attimo prima di spegnersi per sempre.Se ne va un grande campione amato da tutti soprattutto per il fair play e per l’amore che ci metteva nello sport e in particolar modo nel basket.
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Marco Bonamico, addio al campione di basket
A 16 anni è iniziata la carriera sportiva diMarco Bonamicoche, dalla Liguria, si è trasferito a Bologna dove ha iniziato a giocare sin da subito nella Virtus.
ha avuto una carriera sportiva molto lunga e i suoi picchi li ha avuti cona la vittoria dello scudetto nel 1976 e nel 1984 ed anche tre Coppie Italia nel 1974, 19984 e 1989. Sin da giovane si è distinto tra i giocatori più forti: vitale il suo ruolo nella partita contro il Varese nel 1976, a soli 19 anni. Invece con la nazionale è spiccato a Mosca ’80 alle Olimpiadi, quando la squadra ha vinto l’argento e poi anche agli europei di Nantes ’83 dove la squadra ha conquistato l’oro.
La sua partita che è passata alla storia è stata, però, quella del 26 marzo 1981 aStrasburgo, in finale contro i Maccabi, doveil giocatore ha segnato ben 26 punti, fino a quando l’arbitro gli ha fischiato un fallo molto contestato.
Una volta che ha posto fine alla sua carriera,Marco Bonamico ha continuato nel basket attraverso la telecronacaper la Rai, spesso affiancato da Franco Lauro.
Il giocatore, alto due metri, si è spento questa mattina a causa di un tumore al fegato con cui combatteva da qualche anno. Quando è arrivato all’Ospedale Bellaria, qualche giorno fa, le condizioni erano già critiche e, dopo il saluto (poco cosciente) ai compagni si è spento per sempre.
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