Way Technological Systems

Valentino Rossi commenta il video con Mattarella: “Lui è un gran figo”

Una gag inaspettata quella andata in onda tra Valentino Rossi e Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina. Oggi, a distanza di giorni, il motociclista è ancora incredulo

3 Min di lettura

Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina c’è stato un filmato che ha lasciato tutti a bocca aperta. Un signore anziano raccoglie sul tram un peluche caduto a due bambini: è Sergio Mattarella. E a guidare il mezzo c’è Valentino Rossi. Una gag che è diventata viralissima e che ha colpito il mondo del web.

Oggi, a distanza di giorni, il motociclista commenta la vicenda a Repubblica, ancora incredulo di ciò di cui è stato protagonista.

Valentino Rossi: “Mi sono rivisto il video. Un’esperienza da ricordare”

“Ero appena tornato a Tavullia, mi è arrivata una telefonata: ti piacerebbe girare un filmato per l’inaugurazione di Milano Cortina? Con il presidente Sergio Mattarella. E io: ma dite sul serio? Mi è sembrata subito un’idea simpatica, ho accettato, questa la chiamata ricevuta da Valentino Rossi che mai si sarebbe aspettato di essere protagonista delle cerimonia di apertura insieme al Presidente della Repubblica.

A Repubblica il campione ha confessato: “La verità è che ero un po’ in soggezione. Mattarella si è avvicinato con un sorriso. E mi sono subito sentito bene. Tra una pausa e l’altra, quando si doveva rifare una scena, abbiamo parlato. Mi ha fatto un po’ di domande. Mi ha chiesto cose di motori. Come va il Motomondiale. Era curioso di sapere di Bagnaia: lo aveva incontrato al Quirinale, credo quattro anni fa. Ha detto: ‘Ma riusciremo a batterli, questi spagnoli?’. Sono forti, ma ci riusciremo: ‘gli italiani sanno andare in moto’, gli ho detto”.

Poi Rossi racconta un aneddoto, il copione era diverso ma hanno giocato entrambi sull’improvvisazione: “In realtà il copione era diverso: avrei dovuto togliermi il cappello e fare il cenno di salutarlo, in segno di rispetto. Ma a me piace stringere la mano alle persone cui voglio istintivamente bene, guardarle negli occhi. E allora ho fatto così. Ho accennato un saluto e sì, l’ho accompagnato con la mano in segno di rispetto ma anche di affetto. Tutto molto naturale. ‘Buona la prima’, hanno detto. Mi sono rivisto il video. Un’esperienza da ricordare”.

E sul Presidente ha detto: “Era gentile. Sorrideva. Molto tranquillo. Sereno, semplice. Ti mette subito a tuo agio. Come fosse il papà, il nonno di tutti. Un gran figo, davvero”.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.