consorzio arcale

Tv, a settembre si riaccendono i canali e partono le sfide: addio al patto di non belligeranza

Grande attesa per i nuovi programmi che partiranno a settembre: Rai o Mediaset chi vincerà agli ascolti tv? Questa volta non c'è nessun accordo e la televisione si accende davvero per una sfida "all'ultimo sangue"

5 Min di lettura

Ogni voltasettembre è il mese più atteso, non perché rinizia la scuola o inizia a fare meno caldo, ma per gli amanti della tvi canali si riaccendono e l’intrattenimento fa da padrone. Informazione, quiz game, programmi di cucina, programmi serali, trash e tanto altro, ce n’è per tutti i gusti equest’anno la sfida si fa più accesa che mai.

Se in due anni abbiamo assistito ad una strana dinamica nella qualeun programma forte della Rai non sfidava mai uno forte di Mediaset, adesso non sarà più così.Ebbene sì, perché è stato rotto il“patto di non belligeranza“, una sorta di accordo non scritto dove le reti cercavano di tutelare i programmi su cui c’era un maggiore investimento. Così se sulla Rai andava in onda una trasmissione di punta, Canale 5 si poggiava sulle repliche e viceversa.

Un patto che ha funzionato per ben due anni, ma, settimana dopo settimana, per la rete berlusconiana si è dimostrato poco funzionale.Il patto di non belligeranza è stato rotto proprio quest’estate e allora da adesso in poi ogni cosa varrà.

Tv, a settembre gli scontri più attesi

Lo scontro che gli estimatori degliascolti tvpiù attendono è senz’altro quello traLa Ruota della Fortuna e Affari Tuoi.E’ stato proprio il programma di Scotti a mandare in subbuglio la Rai e a portarla a fare, dall’oggi al domani, scelte importanti per modificare la programmazione preserale. Innanzitutto è stato mandato in onda e poi tolto dalla programmazioneTeche Top Ten, poi, vedendo cheLa Ruota della Fortunaschizzava agli ascolti, si è deciso di proseguire con Techetecheté la stagione estiva, accontentandosi di un 15%, ma, anche di anticipareAffari Tuoi.

La sfida sarà senz’altro agguerrita e seScotti ha sempre dichiarato che si accontenterà di un 18%, dopo un’estate in cui sono stati raggiunti picchi del 28%, la rete punta senz’altro su di lui.

Ma un’altra sfida attesissima è quella al sabato sera,tra Maria De Filippi e Milly Carlucci. Sono anni cheTu sì que vales e Ballando con le stelle si sfidano, ma stavolta sarà diverso. Dopo una trionfale edizione per la Rai, stavoltaDe Filippiha deciso, in parte, di rivoluzionare il format, dando più attenzione ai giudici e mettendosi in gioco in prima persone e poi, aumentando anche il numero degli ospiti. MaCarlucciha un punto a suo favore perché il suo show è in diretta e, già solo con i primi nomi del cast è riuscita a mettere in crisi l’intera Mediaset. Dopo due anni di fermo,Barbara d’Urso torna in tv e vestirà i panni di concorrente all’interno di Ballando con le stelle.E’ stato proprio ciò il punto di rottura tra Rai e Mediaset,la conduttrice è stata ostacolata prima di poter accedere al primo canale, ma alla fine ce l’ha fatta e sfiderà anche lei la ‘nemica amatissima’Maria De Filippi.

L’altra novità che attende i telespettatori èDentro la notizia, un programma di Gianluigi Nuzzi che verrà piazzato al pomeriggio suCanale 5e che sostituirà Pomeriggio 5. Un modo, per il conduttore, per evitare di dover affrontare l’informazione come veniva fatto dalle sue colleghe e per concentrarsi di più anche sulla sua amata cronaca nera. Ma riuscirà a battere il consolidato avversario su Rai 1?Alberto Matano da anni batte Pomeriggio 5e, i più esperti, sostengono che giocherà facile anche con Nuzzi che forse si rivolge ad un target che a quell’ora la tv ce l’ha spenta.

Insomma, queste sono solo alcune delle tantissime sfide tv che ci saranno a partire da settembre e che terranno i telespettatori incollati, dimostrando che “No, la televisione non è morta”.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.