Super Bowl 2026, scatta la polemica per l’esibizione di Bad Bunny: che sta succedendo

Il Super Bowl è la finale stagionale della NFL, ed è uno dei momenti più attesi dall’America, dove il football si lega allo show. Tra domenica 8 e lunedì 9 si sfidano i New England Patriots e i Seattle Seahawks

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Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio arriva un evento attesissimo dagli americani. Il Super Bowl è la finale del campionato della NFL (National Football Leauge) ovvero, la lega professionista statunitense di football americano. Quest’anno a sfidarsi saranno i Seattle Seahawks e i New England Patriots. Questa finale non rappresenta solo la sfida più importante di football, ma ospita anche una delle esibizioni musicali più amate di sempre: l’Halftime show.

Il grande evento inizia a 00:30, ora italiana, e la diretta potrà essere seguita in televisione su Italia 1. In streaming invece, potrà essere guardata tramite DAZN pagando il NFL Game Pass. Quella del 2026 è la 60esima edizione del Super Bowl, e le critiche non sono mancate.

Super Bowl 2026, il programma dell’Halftime e le critiche a Bad Bunny

La super finale si tiene al Levi’s Stadium in California. In occasione dell’apertura si esibiscono i Green Day mentre, a cantare all’Halftime Show c’è Bad Bunny, che quest’anno ha vinto il Grammy per il miglior album dell’anno.

Proprio la presenza del cantante portoricano ha scatenato non poche critiche. Bad Bunny è il primo artista che canta principalmente in spagnolo ad esibirsi sul palco del Super Bowl, e le polemiche sui social non sono mancate. Primo tra tutti, la decisione non è piaciuta proprio a Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, che per tale occasione aveva dichiarato: “Sono contrario, penso sia una scelta terribile, semina odio”. Il latin trapper, inoltre, durante il suo discorso ai Grammy 2026 ha esposto la sua contraddizione contro le violenze dell’Ice.

La scelta di far esistere Bad Bunny ad un evento tanto importante non solo divide il mondo internet e politico, ma anche gli stessi giocatori della NFL. Secondo un sondaggio del New York Times, il 56,6% di loro è favorevole all’esibizione del trapper, mentre il 41,4% è contrario alla sua partecipazione. Quest’ultimi non sono contrari per motivazioni politiche, bensì per la familiarità con la musica. A prescindere dalle polemiche e dai pareri discordati, Bad Bunny si esibirà nello show musicale più atteso di tutti, durante la finale di football più attesa di sempre.

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