E’ successo:il Teatro delle Vittorie ha chiuso per sempre i battenti.Stefano De Martino ha registrato l’ultima puntata diAffari tuoiandata in onda ieri, 18 luglio. Nel discorso finale il conduttore non solo ha salutato i telespettatori ma ha voluto anche ringraziare questa struttura che in questi due anni lo ha visto crescere, ridere e piangere. Adessoil Teatro delle Vittorie chiuderà i battenti: Affari tuoi si trasferirà a Milano,mentre la Rai non ha più voglia di continuare ad investire su questa struttura poiché le nuove tecnologie hanno bisogno di spazi diversi.
Sebbene la Vigilanza Rai si sia mossa,sollecitando il ministro Giuli, sembra che, ad oggi, una soluzione non sia stata trovata e cosìil Teatro delle Vittorie è destinato a chiudere i battenti.
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Stefano De Martino, il commuovente discorso finale
Dopo i dovuti ringraziamenti, il conduttore ha espresso la sua gratitudine verso il Teatro delle Vittorie: “Ho lasciato per ultimo un ringraziamento a chi in questi due anni è sempre stato con me, quando ero emozionato per la prima puntata di Affari Tuoi. Lui c’era e c’è stato fino a oggi. Mi ha tranquillizzato, rasserenato, ha accolto i miei amici, i colleghi, la mia famiglia.L’ho sentito vegliare su di me con attenzione e complicità così come aveva già fatto con Raffaella Carrà, Mike Bongiorno, Lelio Luttazzi, Corrado e Mina. Mi auguro si prenderanno cura di te così come tu ti sei preso cura di me e di tutti noi. Grazie al Teatro delle Vittorie, la casa di Pippo Baudo”.
Il saluto commosso di Stefano De Martino 🥹#AffariTuoipic.twitter.com/r9o38urWrt
— trashtvstellare (@tvstellare)July 18, 2026
Un discorso in cuiStefano non ha nascosto la commozione,anche perché quest’anno è stato un po’ complesso per lui, non solo per la concorrenza più forte, ma soprattutto a livello personale,avendo perso suo padre.
Adessoil Teatro delle Vittorie chiude i battenti,la speranza è che possa diventare un museo, un’istituzione che raccolga la tv italiana e la sua storia, ma la paura è che diventi un immobile dimenticato da tutto e tutti.
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