consorzio arcale

Report, la Rai non retrocede: “Sostituiremo chi andrà via”

Sebbene i giornalisti di Report abbiano minacciato il boicottaggio, da parte dei vertici Rai non si teme per il futuro del programma. Martedì e mercoledì a Paolo Corsini, direttore Rai Approfondimenti, aspettano due incontri importanti per le sorti della trasmissione

3 Min di lettura

Ilboicottaggio in massa della redazione di Reportpotrebbe non funzionare. Fonti diRepubblicarivelano chei vertici Rai hanno comunicato che il format appartiene all’azienda pubblica e “non può diventare ostaggio di chi ci lavora. Così chi vorrà andare via, come giornalisti o autori, lo può fare, e la Rai ha già pronto il suo piano B. Un modo per spaventare il comitato di redazione che si è diviso sul da farsi: se continuare a dare massima solidarietà a Sigfrido Ranucci o se accettare questa nuova strada, capitanata daGiulia Presutti e Daniele Piervincenzi.

Report, settimana cruciale per Corsini

Martedì è atteso un incontro tra Giulio Valesini e Bernardo Iovene e Paolo Corsini.Lorosono stati scelti come autori del programma ma subito dopo hanno rifiutato l’incarico. Questo incontro servirà al direttore di Rai Approfondimenti per convincere i due giornalisti che dovranno prendere una decisione difficile: o dentro o fuori.Il giorno successivo Corsini incontrerà tutto il comitato di redazione, ma anche regista, la capo progetto, il capo struttura, il capo dei montatori, il coordinatore dei videomaker, la produttrice. In questa occasione ci saranno incontri e scontri e chi vorrà rimarrà, perché crede ancora nel progetto di Report, altrimenti quella è la porta.

Perchésia Corsini sia l’ad Rossi non hanno alcuna intenzione di lottare per trattenere qualcuno.Il mondo del giornalismo è pieno di disoccupati e persone che farebbero di tutto pur di raggiungere una posizione così importante all’interno di un programma d’inchiesta su Rai3.

Report, perché la redazione non è stata coinvolta nelle decisioni?

La redazione è arrabbiata: erano state fatte delle richieste (aldilà di Ranucci) che sembra non siano state prese minimamente in considerazione.I due scelti non piacciono e non rappresentano la storia di Report.Davanti a Corsini c’è un’intera redazione da convincere e che si è sentita tradita. Soprattutto perchétutti sono venuti a conoscenza delle decisioni della Rai a cose fatte, nessuno era stato informato prima, ma dalle agenzie i giornalisti hanno scoperto il proprio destino.

Mentrela Rai discuterà davanti un giudice con Ranucci, il nodo Report nei prossimi giorni dovrà essere sciolto. Ciò che però fa porre alcune domande ècome mai la redazione non sia stata minimamente coinvolta in un cambiamento così drasticoche avrebbe inciso sul lavoro di tutti? Forsesi sapeva già che i nomi prescelti non sarebbero mai stati approvati dai colleghi?

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.