Ieri è stato ufficializzato il secondo nome per Report, Claudia Di Pasquale sarà la nuova co-conduttrice ed affiancherà Daniele Piervincenzi. Una scelta arrivata dopo “lotte” tra Rai e redazione. I giornalisti volevano al comando qualcuno che potesse rappresentare la storia del programma e così, alla fine, la scelta è ricaduta su di lei. Appena è stata comunicata la notizia, la squadra di Report ha esultato: un sospiro di sollievo dopo le tante problematiche insorte e i dissidi che erano accaduti.
Report, Di Pasquale emozionata e felice
“La notizia è arrivata in modo improvviso. Sono frastornata, ma felice del sostegno ricevuto da tutta la squadra di Report. Poi vedremo se sarò o meno all’altezza del compito che mi è stato dato”, così Claudia Di Pasquale all’Ansa, raccontando come ha reagito alla notizia. Un compito che ha deciso di accettare con un grande senso di reponsabilità.
Poi aggiunge: “Non ho mai avuto l’ambizione di condurre un programma come Report. Ho sempre fatto il mio lavoro e realizzato le mie inchieste con passione. Si è creata negli ultimi giorni una situazione particolare. La Rai ha fatto il mio nome e tutta la squadra ha subito dimostrato di volermi sostenere nel caso in cui avessi accettato e questo mi ha dato la forza di dire sì. Quello che posso garantire è che sono fuori da ogni gioco di potere”.
Claudia Di Pasquale sa bene che questo che affronterà non sarà un compito facile: “Mi rendo conto che è un impegno gravoso, un’enorme responsabilità e spero di poterne essere all’altezza. Ora bisogna mettersi subito al lavoro e prepararsi per andare in onda l’8 novembre, perché era quello a cui noi tenevamo. È stato importante riuscire a tenere compatta la squadra, dove ci sono tante persone che lavorano da anni con dedizione. Sono contenta di avere rivisto il sorriso in tutti loro”.
Report, la conduzione a due
Questa nuova edizione di Report avrà una particolarità perché non ci sarà più un solo volta a condurre, bensì due: un uomo ed una donna.
Sul futuro di Report e l’organizzazione, Claudia Di Pasquale: “Ci metteremo a un tavolo per capire come portare avanti il lavoro e sicuramente nei prossimi giorni definiremo l’organizzazione della redazione e del lavoro degli inviati. La cosa centrale per me è l’autonomia e l’indipendenza del programma perché per noi Report è una missione: può sembrare una frase fatta ma è così. Io ho dedicato gli ultimi 15 anni a Report con inchieste che richiedono mesi per verifiche, raccolta di documenti, ricerca delle fonti, trasferte, interviste. È un lavoro in cui si mette anima e corpo”.
Ieri, inoltre, c’è stato l’incontro anche con Daniele Piervincenzi: “Ieri ci siamo confrontati e sicuramente ci vedremo nei prossimi giorni per capire come organizzare la doppia conduzione. Io non ho mai condotto e anche per me è una novità. È tutto da costruire”.
Mentre su Ranucci dice: “Ho apprezzato le parole che ha detto su di me. Mentre per Giulia Presutti mi dispiace da un punto di vista umano per quello che ha vissuto“.
Insomma, la neo conduttrice è pronta ma sa bene la responsabilità che ha nell’assumere la conduzione di Report è tanta ma, almeno, non sarà sola.
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