La puntata diQuarto Gradosi apre sul caso Garlasco che in questi giorni sta infiammando i media italiani dopo che la procura di Pavia ha chiuso le indagini e cambiato idea, ritenendo cheAndrea Sempiosia il colpevole dell’omicidio.
Come un’ossessione stanotte ritorni qui
Al centro delle mie fantasie
Ti amo solo di venerdì
Bailando contigo asì
Per un’ora ti sento mia
Non è amore è una malattia
Questo maledetto feeling
Questo maledetto feeling
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Così recita la canzone diSamurai Jay, la stessa che è stata usata in apertura della trasmissione, perché secondo loro al centro di questa storia c’è un sentimento, una parola: ossessione. Così gli autori del programma hanno pensato bene di aprireQuarto Gradocon questa canzone. Ormai la storia è diventata talmente mediatica che si dimentica che al centro c’è il dolore di famiglie vittime di una storia che sta portando ancora tanta sofferenza dopo 20 anni.
Quarto Grado, l’apertura di Nuzzi lascia basiti
E così dopo aver aperto con il brano più streemato di Sanremo e che sarà uno dei tormentoni estivi –OssessionediSamurai Jay-, Gianluigi Nuzzi si è ricollegato a quella parola per definire il caso Garlasco.
“Un’ossessione, stanotte ritorni qui al centro delle mie fantasie. L’ossessione è quella di Andrea Sempio per Chiara e quella per Alberto Stasi. Poi l’ossessione di Marco Poggi per innocenza, anzi, di Sempio. Poi c’è l’ossessione della famiglia Poggi contro chi indaga. L’ossessione dei giornalisti di Taluni nel difendere la condanna. Insomma, l’ossessione è il perno. C’è tutto questo nell’informativa con cui gli inquirenti chiedono di processare Andrea Sempio. La prova nuova sarebbe soprattutto l’impronta 33, un’impronta bagnata“, così in aperturaNuzzi, passando da un brano pop ad un fatto di cronaca nera.
Siamo in onda con una nuova puntata di#Quartogrado
— Quarto Grado (@QuartoGrado)May 8, 2026
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Il caso Garlasco: la mediaticità che impatto ha?
Da circa un anno non si parla d’altro nei media italiani, dalla tv alla stampa, se non del casoGarlascoche riguarda l’omicidio di Chiara Poggi per cui è stato condannato, in via definitiva, il suo fidanzato, Alberto Stasi. Da un anno i dubbi, però, sono ricaduti suAndrea Sempioe adesso nuove indagini e intercettazioni stanno facendo aumentare i sospetti su di lui.
Ma aldilà di innocenti e colpevoli, colpisce come la tv, nella fattispecie, stia trattando il caso Garlasco come fosse una vera e propria soap televisiva. I telespettatori possono scegliere la Rai o Mediaset, qualsiasi trasmissione di qualsiasi fascia oraria, e troveranno sempre qualcuno che ne stia parlando nei salotti televisivi, analizzando le novità uscite o esprimendo i propri pareri “da esperti”. Ciò sicuramente perché da parte del telespettatore c’è risposta: tutti sembrano interessati a questo giallo, basta però che nel trattarlo non si dimentichi che questa questione non è un fatto pop o di moda, ma una storia dolorosa al cui centro c’è un omicidio di una 18enne.
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