Un nuovo video diMonica Settasta facendo il giro del web. La conduttrice durante l’intervista aCathy La Torre, attivista LGBT, ha fatto una scoperta “shock”. “Le seghe non le hanno inventate gli uomini ma le donne”,ha detto la conduttrice, che è rimasta particolarmente affascinata da questo passo del libro de La Torre che mai si sarebbe aspettata quest’atto rivoluzionario.
Il libro dell’attivista si chiamaTutte le volte che le donnee tratta appunto degli atti rivoluzionari che hanno fatto le donne in questi anni. La Torre è famosa per essere un’attivista sia del mondo LGBT sia del femminismo.Monica Setta è rimasta colpita da questa sua scoperta e così ha deciso di esporla in tv con schiettezza.
Leggi Anche
Monica Setta e la scoperta shock
“Un viaggio che parte da una scoperta shock: le seghe non le hanno inventate gli uomini ma le donne”, cosìMonica Settasorpresa da ciò che ha letto nel libro della sua intervistata. Tanto che l’attivista conferma e replica “sì, la sega circolare”.
Un momento divertente che ha generato caos sul web e in molti stanno commentando divertiti la notizia. “Adoro pagare il canone“, commenta un utente; “Sento odor di Pulitzer“, prende in giro un altro;“Però adesso volevo sapere chi aveva inventato la sega circolare”,si legge. Centinaia di commenti di gente esterrefatta da questo video che incoronaMonica Setta come la “nuova Barbara d’Urso”.
Monica Setta e la sua empatia fuori dagli schemi
Monica Setta è poco empatica?E’ questa la domanda che ricorre di più sul webe su cui ride la stessa giornalista che però si considera a metà tra le due cose. C’è chi la definisce una stron*a e chi estremamente pedagogica. La giornalista è se stessa, nel bene e nel male. Spesso fa domande insidiose, di petto, ma le vengono spontanee, si vede che non segue copioni, vuole scavare a fondo nelle sue interviste e non si accontenta facilmente delle risposte. Può piacere o no, maMonica Setta sul web fa migliaia di views.
Una scoperta SHOCKpic.twitter.com/Uo6e7uuA5x
— Prossimi Congiunti (@ProssimiC)July 14, 2026
© Riproduzione riservata












