In un’intervista alCorriere della SeraMilo Infante ha parlato di questa nuova avventura iniziata a Mediasete cosa pensa diOre14 condotto da Salvo Sottileed in partenza dal 7 settembre.
Nel suo lungo sfogo non manca ancora un po’ di rabbia nei confronti della Rai che non ha fatto di tutto per tenerlo con sé, sebbene dice di provare affetto per la rete di servizio pubblico:“Io credo che se un’azienda vuole trattenere qualcuno, ha gli strumenti per farlo. Da dirigente Mediaset, se qualcuno dei miei dovesse dirmi me ne vado, potrei fare qualcosa evitarlo. Questo è stato fatto nei miei confronti? Ecco, non direi. Ma la vita è fantastica perché anche se accadono delle cose non bellissime, quando succedono quelle positive te ne dimentichi. E quindiil mio sentimento nei confronti della Rai è di affetto ma non di nostalgia“.
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Milo Infante e l’ottimo debutto a Mediaset
Va però detto cheMilo Infante ha debuttato benissimo a Mediasete nemmeno lui si aspettava questi numeri:“Prima di andare in onda ero terrorizzato, in primo luogo di deludere il presidente Berlusconiche aveva scommesso su di me. Invece per il momento non stiamo andando male”.
Mentre suVerità nascoste, che partirà il 1° settembre, dice: “Sarà un programma che cambierà di settimana in settimana perché non abbiamo avuto il tempo di lavorare su un impianto completamente nuovo, quindi le novità arriveranno un po’ alla volta. Del resto, ho iniziato a lavorare a Mediaset il 17 agosto e ho dovuto preparare due programmi.La nostra linea è quella di approfondire tutti gli aspetti anche un po’ più tecnici, più nascosti rispetto a una narrazione che la mattina deve avere un linguaggio diverso”.
Milo Infante e la stoccata a Sottile
Non manca poi la stoccata aSalvo Sottileche in Rai prenderà il suo posto: “No, non lo guarderò ma anche perché a quell’ora spero di essere finalmente seduto a tavola, a pranzo. Ne ho saltati molti negli ultimi anni.Con Sottile da parte mia non c’è nessun tipo di polemica ma, senza offesa, non è il mio interlocutore.Semplicemente lui dice quello che vuole, affida ai social il suo pensiero ed è giusto così ma se devo rispondere a qualcuno è, ad esempio, all’amministratore delegato della Rai. In quel caso devo puntualizzare. Sottile pensi e dica quello che vuole. Quello che so è che lascio alla Rai una grande eredità”. CosìInfantesi toglie un altro sassolino dalle scarpe,spetterà a Sottile mantenere alto il nome di Ore14.
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