Milo Infanteè entrato ufficialmente a far parte della squadra di Mediaset. ALiberoha lasciato la sua prima intervista a proposito, rivelando che ci sono stati alcuni atteggiamenti da parte di Pier Silvio Berlusconi e Mauro Crippa che lo hanno subito convinto.
Certamentelascia la Rai con un po’ di nostalgia, lì si è fatto le ossa ed è cresciuto. E in queste oresta ricevendo tantissimi messaggi da parte di colleghi, dispiaciuti del fatto che se ne sia andato.
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Milo Infante: “Con pazienza ed umiltà mi integrerò nella straordinaria squadra di Mediaset”
ALiberoMilo Infanteha detto quali sono i presupposti con cui inizierà questo nuovo lavoro: “Si deve entrare con umiltà in una nuova azienda, conoscerla, proporre progetti adeguati, considerare gli spazi disponibili, poi parlare dei programmi.La cosa che mi ha conquistata è convito è stata l’immediata fiducia che Pier Silvio Berlusconi e il direttore Crippa hanno riposto in me.Per cui il primo vero impegno sarà ripagare questa fiducia offertami assieme alla grande possibilità che mi è stata data. Per questo ho parlato di punto di arrivo”.
In merito al percorso fatto in Rai,Infanteaggiunge: “Ore14 è stato un lavoro serio, grazie anche ad una squadra che mi ha affiancato.Ora con pazienza ed umiltà mi integrerò nella straordinaria squadra di Mediaset dove sono certo di trovare tutte le professionalità necessarie. Questo ovviamente non vuol dire che qualcuno dei miei non mi seguirà”.
Miloè commosso dai messaggi dei suoi colleghi, alcuni per lui davvero inaspettati: “Dopo 23 anni mi trasferisco a Mediaset per imparare.La Rai è stata la mia casa per oltre due decenni, nel corso dei quali l’azienda e i colleghi mi hanno potuto conoscere. Sto ricevendo migliaia di messaggi dai conduttori, dalle star di Rai1 ai colleghi delle produzioni, sono tutti dispiaciuti e questa cosa mi ha colpito. Non me lo aspettavo davvero così tanto affetto”.
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