A La Volta Buona c’è stato uno spazio dedicato alla malattia di Enrica Bonaccorti che ha recentemente raccontato di essere malata di un tumore ed ha citato proprio Eleonora Giorgi. Spesso lei ha parlato della sua malattia in tv, mostrandosi sempre con il sorriso, nonostante stesse trascorrendo un periodo bruttissimo. Enrica Bonaccorti ha sempre ammirato la sua forza e, quando ha ricevuto la diagnosi, è rimasta attonita, non pensando minimamente di poter fare come la sua amica.
Adesso sono passati 4 mesi da quella notizia e la conduttrice è pronta a tornare in tv e a raccontare ai telespettatori il suo calvario, ciò che sta vivendo, ritenendo che anche lei deve avere la forza di far passare bei messaggi e soprattutto di speranza, in televisione.
Con l’occasione a La Volta Buona è stata ospite Clizia Incorvaia, testimone del percorso affrontato con tenacia da Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo scorso.
“Spero che Enrica Bonaccorti abbia un finale diverso da quello di mia suocera”. Clizia Incorvaia a #LVB pic.twitter.com/h6w6Y2qmGO
— La Volta Buona (@voltabuonarai) October 2, 2025
La Volta Buona: l’intervento di Clizia Incorvaia e Caterina Balivo lascia perplessi
Caterina Balivo a La Volta Buona ha detto: “Enrica tante volte mi diceva che non avrebbe mai avuto la forza di Eleonora, era ammirata”.
Così Clizia Incorvaia ha aggiunto: “Io spero abbia un finale diverso e spero che viva con forza come tutti i giorni, mia suocera voleva più vita nei suoi giorni, spero che anche Enrica faccia tesoro di questi”.
E poi la conduttrice ha concluso: “Enrica è una nostra amica, lei è sempre stata vera, è bello vederla abbracciata a sua figlia Verdiana, soprattutto perché l’ha cresciuta sola. Enrica noi ti vogliamo bene e vogliamo un esito diverso“.
Questo appello generale stride un po’, soprattutto con una situazione molto delicata, come quella che sta passando Enrica Bonaccorti. Se è vero che è stata lei spesso a parlare della sua amica Eleonora Giorgi, l’ha nominata per la forza ed il sorriso con cui ha combattuto, non per il suo esito triste. In questo contesto le parole aggiunte da Incorvaia e Balivo, nonostante volessero infondere speranza, stridono e fanno rimanere attoniti: c’era davvero bisogno di augurare alla conduttrice “un esito diverso”?
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