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Gialappa’s Night non è andato in onda ieri sera per sciopero improvviso

Santin e Gherarducci ieri hanno scioperato per la Global Sumud Flotilla e così Gialappa's Night non è andato in onda

3 Min di lettura

Ieri sera, dopo la partita di Champions, sarebbe dovuta andare in onda una puntata di Gialappa’s Night con gli sketch divertenti di Santin e Gherarducci, invece improvvisamente c’è stato un cambio di programmazione.

Secondo quanto appreso da Fanpage, pare che i due comici abbiano preferito non andare in onda dopo aver saputo dell’abbordaggio della Global Sumud Flotilla. Se migliaia di persone hanno scelto di uscire di casa, dopo le 22, ed andare a protestare per le strade, anche Santin e Gherarducci hanno deciso, a modo loro, di protestare, scegliendo di non andare in onda nonostante fosse tutto pronto.

Gialappa’s Night: lo sciopero sconvolge la puntata

Era stata annunciata da tempo la puntata su Tv8 di Gialappa’s Night per commentare la partita di Champions League tra Barcellona e Paris Saint Germain con la conduzione di Leo Di Bello e Sarah Castellano e i commenti spiritosi di Santin e Gherarducci. Invece alla fine la trasmissione è stata sostituta da un lungo dibattito in studio da un parterre inedito: dato che Savino e Giusti hanno lasciato la rete.

Infatti c’erano: Enrico Bertolino e Marco Borriello, insieme a Stefano De Grandis e Fabio Quagliarella. La Gialappa’s Band ha deciso di disertare la puntata per aderire al movimento pro Pal e per mostrare vicinanza all’accaduto delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. Così, nonostante servizi e filmati a supporto della puntata fossero stati già confezionati, la programmazione di Tv8 è stata modificata in extremis.

Non è, però, la prima volta che accade infatti, in occasione della finale di Champions, il 31 maggio, Santin non partecipò né al pre, né al post partita, lasciando da solo il suo collega Gherarducci, sempre per motivi legati alla Palestina. Sono diverse, infatti, le situazioni nelle quali il comico si è esposto pubblicamente sulle proprie idee pro Gaza.

E a volte il cambiamento e la rivoluzione devono passare anche dalla tv, mentre molte reti hanno optato per il silenzio e l’indifferenza verso ciò che stava accadendo, Tv8 si è trovato costretto a dover rimodulare improvvisamente la programmazione perché i due comici di punta hanno preferito fare un passo indietro e non creare siparietti divertenti in un momento storico sociale in cui non c’è nulla di divertente.

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