Gerry Scotti, ospite al festival della tv di Dogliani, ha commentato il discusso problema che riguarda l’access time. SiaLa Ruota della Fortuna, siaAffari Tuoi, finiscono sempre più tardi e ciò genera diverse polemiche.Così Rai e Mediaset hanno deciso di diminuire il prime time, accorciandolo, ma il risultato non è funzionato.
Scottiha aperto il discorso dicendo chesia lui sia Stefano De Martino sono d’accordo sul finire prima, ma poi ha giocato d’astuzia e giustificato la scelta commerciale di Mediaset, facendo capire che non ci sarà possibilità di ridurreLa Ruota.
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Gerry Scotti: “Io e De Martino d’accordo ma…”
Gerry Scotti, ospite al festival di Dogliani, ha detto: “Parlando come signor Virginio (suo vero nome, ndr) e io Stefano De Martino siamo d’accordo e su questo foglio noi scriviamo 21.30, traduco, le nove e mezza di sera. L’ho sentito questa mattina,ci eravamo già parlati da tanto tempo, sia io che Stefano siamo d’accordo che i nostri programmi di Access Prime Time debbano finire alle 21.30“.
Queste dichiarazioni stavano per segnare la svolta, quando:“Adesso cedo la parola al signor Gerry Scotti. Allora, il mondo televisivo, l’avete scoperto ascoltandoci in questi anni, si divide in grandi categorie, grandi operatori. Al primo posto ci metto il servizio pubblico, in questo caso la RAI. Ecco, la RAI, a differenza di altri, ha un beneficio, ha il canone. Quando voi guardate la RAI vi ricordate di pagare il canone, vero? Adesso non più perché è in bolletta. Quindi mettiamo qua, in questo punto, la RAI con il canone. Poi ci sono tutte le televisioni quelle strafighe, dove anch’io ho gli abbonamenti. Le mettiamo? Sky, DAZN, Netflix, 5 euro, 7, 9, 14, 21, 28. A loro non date il canone, date l’abbonamento e glielo date tutti i mesi. Poi prendiamo un editore, uno che si mantiene con la pubblicità, perché fa la tv commerciale. Facendo la tv commerciale non vi ha mai chiesto un euro”.
Quindi ha concluso:“Adesso che le cose ci consentono di avere dei numeri, degli ascolti e dei ricavi, come non è mai avvenuto negli ultimi 30 anni di storia, perché dovrebbe essere l’operatore commerciale il primo a fare il passo indietro?Allora dobbiamo metterci d’accordo tutti. Perché se ci mettiamo d’accordo tutti è facile che anche noi si faccia un passo indietro. È difficile andare a chiedere a qualcuno che vive solo di introito pubblicitario di rinunciare a parte di quell’introito pubblicitario a favore di che“.
Insomma, una risposta che lascia un po’ di stucco, soprattutto perchéil direttore Di Liberatore mesi fa aveva deciso che Affari tuoi avrebbe chiuso prima, con la speranza che Mediaset seguisse questa linea(e non è mai successo). Queste parole diGerry Scottilasciano presagire che anche in estate questo trend continuerà e dunque la prima serata inizierà sempre più tardi.
Gerry Scotti al Festival della tv usando calma e le parole giuste mette il punto sulla storia del prolungamento dell’access prime time.
— CinguettaTV (@CinguettaTV)May 29, 2026
Nel discorso conferma anche gli introiti straordinari e mai ottenuti grazie a#LaRuotaDellaFortuna.
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