Un addio che sa di storia. Dopo oltre due decenni alla guida diChi l’ha visto?,Federica Sciarelliconclude uno dei percorsi più memorabili della televisione italiana. Il suo saluto arriva con la consueta discrezione, la conduttrice ha scelto di non trasformarel’ultima puntatain una celebrazione personale. Nonostante ciò nel corso della trasmissione non sono mancati tentativi di sottolineare il momento e l’emozione dell’addio, ma la giornalista ha preferito mantenere l’attenzione sul programma e sul lavoro svolto, evitando protagonismi. Una scelta che è senza dubbio coerente con il suo stile, rimasto immutato in ben22 anni di conduzione.
Federica Sciarellilascia Chi l’ha visto?: ultima puntata
L’uscita di scena di Sciarelli lascia ora spazio a un interrogativo importante sul futuro del programma.Individuare un’erede o un erede non sarà semplice, perché il successo della trasmissione è stato costruito su un equilibrio difficile da replicare. Negli ultimi mesi la Rai avrebbe valutato anche il nome diStefano Coletta,ma l’ipotesi sarebbe definitivamente sfumata.
Leggi Anche
L’azienda starebbe quindi prendendo in considerazione una soluzione interna, anche se, alla vigilia della presentazione dei nuovi palinsesti del 3 luglio ad Ancona, non sarebbe ancora stato individuato un successore ufficiale. L’ultima puntata, andata in onda ieri sera, ha rappresentato anche la conclusione di un capitolo giornalistico importante, con un nuovo aggiornamento sullavicenda Claps, caso che negli anni ha segnato profondamente il percorso editoriale della trasmissione.
I saluti finali di Federica Sciarelli a#chilhavistodopo 22 anni di conduzione e la risposta di Valentina Antonello a nome del Tg3 in apertura di 'Linea Notte'.pic.twitter.com/scsuEeDWcQ
— LALLERO (@see_lallero)July 1, 2026
La fine di una stagione televisiva che ha fatto l’identità di Rai 3
L’uscita di Federica Sciarelli coincide con unafase complessa per Rai3, rete che negli ultimi anni ha visto cambiare profondamente il proprio volto attraverso numerose partenze e una progressiva ridefinizione della sua offerta. Una trasformazione che, secondo molti, ha privato il canale di alcuni dei suoi punti di riferimento più riconoscibili. Per questo motivo il saluto della giornalista è non soltanto la conclusione di una lunga esperienza professionale ma anchela fine di una stagione televisiva che ha costruito l’identità di Rai3.
Negli anni Sciarelli ha sempre cercato di mettere il programma davanti alla propria immagine, lavorando perché il format mantenesse forza e credibilità indipendentemente dalla sua presenza ed è per questo che lasciare un’eredità così importante sarà complesso.
© Riproduzione riservata













