consorzio arcale

Dentro la notizia, Quarto grado si è trasferito al pomeriggio di Canale 5?

Gianluigi Nuzzi fa rimpiangere Pomeriggio 5? Dentro la notizia è una trasloco di Quarto Grado al pomeriggio: troppa cronaca nera e nessuno spazio per il gossip

4 Min di lettura

E’ difficile da commentare positivamente la prima puntata diDentro la notizia, tanti i punti bui e mancanti di questo esordio condotto daGianluigi Nuzzi. L’idea sicuramente era quella di abituare i telespettatori a qualcosa di totalmente nuovo eppure questa novità non si allontana dal modo di essere del conduttore.

Grande esperto di cronaca nera, da sempre autore e presentatore di queste tematiche, ma i telespettatori della fascia pomeridiana hanno bisogno anche di leggerezza, quella leggerezza completamente inesistente nel programma diNuzzi. L’unico guizzo è stato dato dalle capre di Ginestra, ma non basta.

Gianluigi Nuzzi con Dentro la notizia chiude i ponti col passato: addio al sorriso caloroso di Barbara d’Urso

Il pomeriggio prima era perfettamente suddiviso tra cronaca nera, attualità e cronaca rosa. Un programma che rientra dall’estate, il 1° di settembre non può non dare spazio al gossip che, anzi, è stato proprio il protagonista dei mesi estivi.

Se da un latoGianluigi Nuzziha scelto di concentrarsi su tematiche dicronaca neraaccadute negli ultimi mesi, viene da chiedersi perché abbiatrascurato completamente la cronaca rosa, nonostante ne avesse l’occasione. La presenza in studio dell’avvocataAnnamaria Bernardini de Pace, intervenuta per commentare il caso del gruppo FacebookMia moglie, avrebbe potuto aprire la porta a un confronto più ampio su vicende di natura personale e mediatica, come quella diRaoul Bova. Questo caso, infatti, pur muovendosi sul confine tragossip e giustizia, presenta elementi di forte rilevanza pubblica: si parla diricatti, audio diffusi senza consenso, e persino di un coinvolgimento diretto della stessa Bernardini de Pace, che ha scelto di assistere l’ex genero in una questa situazione.

Eppure, la trasmissione ha preferito mantenere un tono più cupo, privilegiando ladensità emotiva della cronaca nerarispetto alla possibilità di affrontare anche temi piùintimi e relazionali, che pure avrebbero potuto offrire spunti di riflessione importanti. Una scelta editoriale che lascia spazio a interrogativi: era davvero necessario rinunciare a un racconto più completo della realtà?

Certamente non siamo noi a dover suggerire le tematiche da affrontare aNuzzie al gruppo autoriale, ma sono i telespettatori che, in queste ore, si stanno lamentando perché“Non si può stare due ore a sentir parlare di morti ammazzati”.

Come si può non dare spazio anche a tematiche più leggere?Nuzzinon può pensare di poter fare un programma di due ore solo di cronaca nera in questa fascia oraria. Il tono è lo stesso, i servizi tristi e gli ospiti hanno tempo per commentare solo se si tratta di vicende complesse e dolorose.

Ma soprattutto, perchéNuzzinon sorride mai? Non è chiaro come mai, nemmeno in fase di apertura, il conduttore non abbia accennato ad un sorriso. Sono ormai lontani i tempi in cui Barbara d’Urso, con grande entusiasmo e il suo celebre ‘con il cuore’, accoglieva i telespettatori, curandoli con affetto giorno dopo giorno.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.