Belve: Mario Balotelli sincero, Lunetta Savino sfrontata, Massimo Ferrero confusionario

Nella quarta puntata di Belve Francesca Fagnani ha intervistato: Mario Balotelli, Lunetta Savino e Massimo Ferrero. I primi due protagonisti hanno regalato delle belle interviste, da cui poter anche imparare

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ABelve, nel quarto appuntamento, sono stati intervistatiMario Balotelli, Lunetta Savino e Massimo Ferrero. Le prime due interviste sono state ben eseguite, con i protagonisti che hanno accettato di mettersi a nudo, nel bene e nel male: tra le migliori riuscite dell’edizione;Massimo Ferrero, invece, è stato se stesso, ma ciò che ne è emerso è la poca profondità.

Se da una parte l’intervista all’ex presidente della Sampdoria ha dato vita ad una serie di meme ed ha creato alcuni video che stanno spopolando sui social, dall’altra è apparsa vacua.Massimo Ferreroè stato capace di prendere in mano le redini dell’intervista, cogliendo impreparata la conduttrice che si è divertita, lasciando spazio alle risate al divertimento: come mai l’abbiamo vista. Seppur la comicità sfrontata diFerreropuò piacere, ciò che ne esce è un’intervista confusionaria e soprattutto alla fine la domanda che sorge spontanea era: “Ma ce n’era davvero il bisogno di richiamarlo?”.

Infatti, il presidente della Sampdoria anni fa era intervenuto nella trasmissione ma alla fine non aveva firmato la liberatoria; questa volta ha deciso di portare a termine l’intervista aBelve. Se da una parte questa può essere considerata una piccola vittoria per la conduttrice, dall’altra il pubblico ne avrebbe fatto volentieri a meno.

Mario Balotelli a Belve: “Io sono nato e cresciuto qua, ottenere la cittadinanza a 18 anni non ha senso”

Mario Balotellisi è mostrato in una veste inedita, più matura, con le sue cicatrici e parlando, a cuore aperto, del suo passato. Ha rivelato anche di aver recentemente sofferto di un grave periodo di depressione da cui ne è uscito con un percorso di terapia.Il calciatore dai grandi successi non ha temuto a mostrarsi con le sue fragilità, facendo innamorare il pubblico e sorprendendolo. La conduttrice qui ha mostrato la sua bravura, riuscendo a far venir fuori ilMario Balotelliche quasi nessuno conosceva.

Tra i momenti più toccanti quelli in cui il calciatore ha parlato della sua infanzia e della sofferenza che ha provato quando è stato dato in affidamento. I primi anni della sua vita sono stati molto difficili, soprattutto quando il padre biologico ha deciso di riaverlo indietro quando stava per diventare una promessa del calcio: “Non so se i miei sono riapparsi proprio perché ero diventato un calciatore però penso che mi abbiano voluto bene“.

Il momento più toccante dell’intervista c’è stato nel momento in cuiFrancesca Fagnanigli ha ricordato quando da piccolo aveva chiesto alla maestra se anche il suo cuore fosse nero; oppure quando ha usato il pennarello rosa per colorarsi il viso, per averlo come gli altri; o anche quando si lavava a lungo le mani “per farle tornare bianche“. Sono stati tanti gli episodi di razzismo in cui è stato coinvoltoBalotelli, ma ad oggi lui si pone solo una domanda: “Perché io che sono nato e cresciuto in Italia ed ho dovuto aspettare 18 anni per avere la cittadinanza?“.

Lunetta Savinoa Belve: “Quando ho iniziato a guadagnare con il mio mestiere ed ho iniziato ad avere la possibilità di scegliere ho pensato che era ora”

Lunetta Savinoè schietta, sfrontata, in 40 minuti di intervista ha detto tutto ciò che pensava: ha parlato delle difficoltà affrontate per spiccare nel mondo del cinema, ma ha mostrato anche molta autoconsapevolezza. Non rimpiange niente ed è fiera di essere arrivata oggi a questo punto, soprattutto di poter guadagnare con questo mestiere. Il suo obiettivo, infatti, era innanzitutto di poter portare avanti una famiglia facendo l’attrice. Oggi, a distanza di anni,Lunetta Savino ce l’ha fatta, ma con Fagnani ha ripercorso le difficoltà e soprattutto i ‘no’ che ha subito, spesso con delle scuse.

Non sono mancati anche riferimenti chiari e diretti nei confronti di alcuni colleghi, in particolare contro un regista,Gabriele Lavia: “Una volta in un provino mi dissero che non avevo il profilo adatto, mi sembrava una strana scusa, era Gabriele Lavia il regista…mi dispiace per te, avrei fatto un’ottima Ofelia“, ha detto decisa l’attrice. Poi ha confessato che colei che hanno preso al suo posto non ha più lavorato. Quel ruolo venne dato aMonica Guerritore, che è stata poi menzionata dallaSavinostessa tra le attrici più brave di lei: qualcosa non torna.Cettina ha fatto un’altra belvata?

Per il futuro ora l’attrice vuole qualcosa di nuovo: basta ruoli in cui fa la mamma, le piacerebbe fare la donna libera e senza figli oppure riportare in scena la maestra di fallatio, lì dove tutto è iniziato.

Francesca Fagnaniquesta sera, in particolare conMario Balotelli,ha dimostrato che con un personaggio valido e dalla storia complessa sa mettere in risalto anche i lati meno conosciuti. Ma se si vuole puntare ad un successo a 360 gradi perBelve, il consiglio è:meno Ferrero e più Savino.

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