Barbara d’Urso, Pier Silvio Berlusconi si prepara al contrattacco

Dopo la denuncia presentata da Barbara d'Urso e l'intervista a La Stampa, Pier Silvio Berlusconi continua a stare in silenzio. Un silenzio studiato per preparare un importante contrattacco, sempre nell'aula del tribunale

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Barbara d’Ursoha deciso dopo 3 anni di silenzio di fare causa a Mediaset, di dire basta all’ingiustizia ricevuta. Non accetta patti, non vuole soldi, vuole solo tornare in video ed abbracciare il suo amato pubblico. Cosìha deciso di portare la questione in tribunaleed ha avvertito:ha con sé “messaggi, audio, registrazioni”,tutto ciò che potrebbe portare a darle la ragione e ad avere una prima rivincita.

In tutto ciòPier Silvio Berlusconi resta silente, gli avvocati di Cologno avevano risposto con cifre e mettendo a tacere le polemiche, ma le dichiarazioni erano stateprontamente smentite dalla conduttriceche vuole che“venga raccontata la verità”.

AdessoDagospiarivela chein realtà Pier Silvio Berlusconi starebbe presentando una difesache potrebbe affossare la conduttrice che dopo 3 anni ha scelto il terreno più tortuoso per combattere, rifiutando offerte di mediazione che secondo loro “non erano affatto dignitose.

Il sito rivela chePier Silvio Berlusconi sta preparando una controffensiva, soprattutto perché non capisce quali chat possa portare in tribunale Barbara d’Urso e teme che lei possa aver registrato determinate conversazioni di nascosto. Nelle prossime settimane, quindi,l’ad Mediaset potrebbe procedere con una controquerela ai danni della conduttriceche questa volta sembra intenzionata a non fermarsi e a raccontare la sua verità. AncheLa Stampariporta, inoltre, ched’Urso starebbe preparando una docuserie,Col cuore, in collaborazione con Netflix, dove ripercorre gli ultimi anni di Pomeriggio 5, fino al licenziamento.

Barbara d’Urso dice basta e passa al tribunale

Questa decisione immotivata mi ha profondamente destabilizzatae inizialmente ho evitato di intraprendere battaglie perché non appartengono alla mia indole. Ma, dopo tutti questi anni, ho capito che non era giusto trascurare ancora questioni che avevo deciso di accantonare solo per il bene di quel rapporto”, così aLa Stampad’Ursoha motivato la sua scelta di rompere il silenzio in tribunale.

D’Urso ha con sé testimonianze e prove che dimostrerebbero le ingiustizie subite: “Quelli di cui parliamo sono fatti che ho vissuto io in prima persona, e che molti altri – tra produttori, autori e ospiti dei miei programmi – hanno vissuto con me: li confermeranno quando saranno sentiti in Tribunale come testimoni. Con il mio legale, l’avvocato Federico Lucarelli, abbiamo lavorato per mesi alla preparazione di tutto il materiale necessario: documenti, chat, audio e molto altro, che ricostruiscono con precisione quanto accaduto”.

Sarebbe proprio ciò ad aver spaventatoPier Silvio Berlusconiche in questi giorni di silenzio starebbe preparando il suo contrattacco.

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