Già lo scorso anno avevamo parlato delruolo di Matteo Salvini nell’arrivo di Barbara d’Urso in Rai, ma adesso questo sembra più improbabile che mai, sebbene l’ingerenza del ministro dei trasporti – secondo quanto riferisceLa Stampa-, che ci tiene tanto ad aiutare la conduttrice.
Lei è da tre anni senza un suo programma e, dopo che Milly Carlucci le ha teso la mano lo scorso anno, sarebbe pronta a tendergliela anche quest’anno, con un posto in giuria, in sostituzione di Selvaggia Lucarelli o altri giudici. Mentred’Ursocelebra sui social che “sarà un autunno meraviglioso”,c’è chi dà per certa la sua esclusione. Infatti sulla conduttrice grava un veto che sembra ostruire qualsiasi ingerenza politica e così per d’Urso anche quest’anno potrebbe sfiorire l’idea di un passaggio sul primo canale.
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Nel frattempola Rai è pronta a a fare le valigie per Ancona: domani, 3 luglio, si terrà la grande presentazione dove verranno annunciate le riconferme e i cambiamenti in vista dei tanti addii che ci saranno. PerOre14ormai è appurato checi sarà Salvo Sottile al posto di Milo Infante; mentre a condurreFarwestarriveràAntonino Monteleone.Resta vacante, per ora, il posto diChi l’ha visto?: nessuno vuole prendersi questa responsabilità. E’ stata fatta una proposta a Francesca Fagnani, Giorgia Cardinaletti e Stefano Coletta ma tutti tre hanno rifiutato l’offerta. Quindi c’è ancora tanta incertezza su chi possa prendere questo difficile testimone. In queste ore, secondoLa Stampa,si sta facendo anche il nome diGiuliana Di Stefano, che sarebbe un volto totalmente nuovo ed appoggiato da Fdi.
Rai, cosa bolle in pentola
Ore di fermento, sebbene i palinsesti siano stati già approvati dal cda.Se domani ad Ancona ci sarà anche Barbara d’Urso ciò vorrà dire che per lei finalmente si aprirà una nuova opportunità lavorativa,altrimenti anche quest’anno si ritroverà a guardare la tv da casa.
Sebbene i vertici volessero puntare su dei “palinsesti copia e incolla“, alla fine sono stati i conduttori storici a cambiare all’ultimo le carte in regola e così il vento di novità dovrà arrivare per forza.
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