Barbara d’Ursodopo due anni, in un’intervista alCorriere della Sera, ha rotto il silenzio. Anche questa volta è stata molto diplomatica, maciò che traspare è il dolore per aver dovuto dire addio, da un giorno all’altro, a tutto ciò che rappresentava la sua quotidianità. Ha affrontato tanti momenti di sconforto, di solitudine:quella sensazione le ha fatto rivivere la perdita della madre, è come se fosse stata messa di nuovo davanti a quel lutto.
OggiBarbara d’Urso, dopo due anni dalla fine di quel contratto, ancora non ha ritrovato un posto in tv e nonostante il pubblico spesso ne sente la mancanza, lei non riesce a tornare, non riesce ad avere un suo programma e a riabbracciare i suoi telespettatori. Il motivo? Su questo ha preferito rimanere in silenzio, non vuole ancora parlare, magari anche per tenersi buono qualcuno ai piani alti e non commettere “danni”.
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E’ giugno 2023, è da poco morto Silvio Berlusconi, i palinsesti sono stati decisi e arriva l’annuncio ufficiale:Barbara d’Urso è fuori. La conduttrice rivela: “A quel punto devo occupare la mente, e il tempo.Di colpo ho tanto tempo a disposizione. Per sedici anni di diretta quotidiana c’era chi mi truccava, pettinava. Chi mi cambiava lo smalto. Chi sceglieva gli abiti per me.Prima cosa allora: prendere dimestichezza col trucco”.
Ma poi sta per arrivare settembre,Barbara sa che qualcuno arriverà al suo posto, sa già anche il nome di colei che la sostituirà, ma non riesce a vedere la sua trasmissione associata ad un altro volto e allora fugge: “A fine agosto, quando sta per ricominciare Pomeriggio Cinque senza di me, capisco che non posso rimanere in Italia: troppo dolore. Qualcuno al posto mio sarebbe partito per mete paradisiache, Bali, Honolulu, sarebbe andato a divertirsi. Io vado a Londra a studiare inglese. Vado da sola, prendo in affitto un b&b. M’iscrivo a un college, faccio lezione dalle otto di mattina alle cinque di pomeriggio“.
Ma lad’Ursoè soddisfatta ed orgogliosa di se stessa:“Mi sono piaciuta per come ho affrontato la sofferenza ed il dolore. Lo è tuttora una sofferenza“. Ebbene sì, perché nonostante siano passati 2 anni, laconduttriceancora non si rassegna del perché e soprattutto del come “le è stata strappata via” la sua trasmissione, il suo lavoro, la sua vita.
Barbara d’Urso: “Da Mediaset mi sono arrivati due tir con la mia roba”
Per anni Cologno Monzese è stata una casa perBarbara d’Urso, una volta che è stata cacciata via c’è stato anche un problema pratico: come riprendere tutta la sua roba. Il suo camerino, nel tempo, è diventato un museo, tra vestiti, paillette, cartelline con le sue iniziali, ma anche tantissimi regali da parte dei fan.
Gran parte della roba è stata presa da Angelica, la migliore amica diBarbara:“La mia amica Angelica va a Mediaset con una grande valigia. La guardia le apre il camerino, lei prende qualche vestito. Io parto per Londra, torno. Arriva l’inverno.Ogni tanto Angelica va a Mediaset a prendermi qualcosa. Fino al 31 dicembre, quando scade il mio contratto“.
Ma non basta,la conduttrice aveva un camerino strapieno e Mediaset aveva bisogno di sgomberarlo il prima possibile. Alla fine il modo più veloce per l’azienda è portare direttamente tutta la roba a casa della conduttrice, ma ci sono talmente tanti regali che arrivano ben due tir: “Arrivano due tir pieni di roba. Qualcosa la tengo, i pupazzi appunto.Il resto, vestiti, scarpe, le Barbie Barbara d’Urso, le cartelline iconiche con scritto B d U, addirittura le buste shock di Live-non è la d’Urso, le vendo. Organizzo una vendita di beneficenza a favore della cooperativa sociale Arimo“.
Ma aldilà dell’aspetto benefico, quando arrivano tutti quegli scatoloni,Barbara inizia a realizzare: quell’era è davvero finita, quel lavoro le è stato portato via da un momento all’altro. Adesso la conduttrice prova ancora quel senso di vuoto e il suo futuro è incerto. Solo una cosa in questi due anni non le è mai mancata: l’affetto del pubblico che in continuazione chiede di rivederla in tv.
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