“I pezzi sono schierati, ma nessuno sa ancora come andrà la partita”. Milly Carlucci lo ammette senza troppi giri di parole e probabilmente è proprio questo il modo migliore per raccontare la nuova edizione di Ballando con le Stelle. Alla vigilia della partenza, prevista sabato 3 ottobre su Rai 1, le certezze sono meno del solito: cambia lo studio, cambia la giuria, cambia il Tesoretto, arriva una nuova modalità di voto e sulla pista si incontrano tredici personalità diverse.
- Ballando con le Stelle, Carolyn Smith e il dopo-Lucarelli: “Vediamo se si sentirà la sua mancanza”
- Il caso Luca Favilla, Milly Carlucci spiega l’esclusione
- Jimmy Ghione: “Da carnefice a vittima. Spero mi giudichino solo per la danza”
- Barbara D’Urso, Milly chiarisce i tempi dell’accordo
- Tredici coppie, da Ornella Muti a Noemi Bocchi
C’è chi arriva con una storia lunga trent’anni a Striscia la Notizia e scherza sul rischio di ritrovarsi improvvisamente dall’altra parte della barricata. “Da carnefice adesso sarò vittima”, ci racconta Jimmy Ghione. C’è chi, come Noemi Bocchi, entra per la prima volta in un programma televisivo non più soltanto come personaggio raccontato dagli altri, ma con l’intenzione di mostrarsi in prima persona.
E c’è una giuria che dovrà trovare un nuovo equilibrio dopo l’uscita di Selvaggia Lucarelli. “Vediamo se si sentirà la sua mancanza”, commenta Carolyn Smith. È da tutto ciò che riparte la ventunesima edizione del programma di Milly Carlucci, in onda fino alla finale del 19 dicembre e per la prima volta in diretta dal nuovo Studio “Pippo Baudo” di Saxa Rubra.
Ballando con le Stelle, Carolyn Smith e il dopo-Lucarelli: “Vediamo se si sentirà la sua mancanza”
Se sulla pista cambiano i protagonisti, è soprattutto al tavolo della giuria che questa edizione segna una discontinuità. Selvaggia Lucarelli non ci sarà e al suo posto non arriverà un vero e proprio sostituto: la squadra viene ridisegnata con gli ingressi di Barbara D’Urso e Alberto Matano, accanto a Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto.
“Vediamo se si sente la mancanza della Lucarelli”, ci dice Carolyn Smith. “In fondo è normale che una giuria ogni tanto cambi: da quando sono presidente, dal 2007, ho visto almeno sei o sette giudici alternarsi”. Delle due new entry si dice entusiasta, anche perché si tratta di persone che conosce già: “Sono contentissima perché sono entrambi miei amici. Poi bisognerà vedere se avremo lo stesso modo di vedere le cose“.
Ma senza il carattere di Lucarelli non c’è il rischio di ritrovarsi davanti a una giuria più “buonista”? Smith non sembra preoccupata: “Anche in passato i giudizi sono sempre stati abbastanza piccanti. Selvaggia, quando è arrivata, ha portato il suo carattere, forse spingendosi un po’ più oltre rispetto agli altri. Ma non credo che mancherà quella “spezia”: è già presente all’interno di questa giuria, perché ognuno ha il proprio modo di esprimersi”.
Poi una precisazione che sembra indicare anche la direzione che Smith vorrebbe dare ai giudizi di quest’anno: “Ricordiamoci che i concorrenti sono qui per ballare. Parliamo un po’ di più di ballo e un po’ meno delle questioni personali”. Nessuna anticipazione, invece, su chi possa arrivare fino in fondo. Alla domanda su un possibile vincitore, Smith chiude immediatamente la questione: “Non lo dico neanche prima della finale. Non lo so”.
Il caso Luca Favilla, Milly Carlucci spiega l’esclusione
C’è poi un’assenza che ha fatto discutere ancora prima dell’inizio del programma. Luca Favilla, reduce da una finale, aveva spiegato che la mancata partecipazione alla nuova edizione non era stata una sua scelta. Abbiamo quindi chiesto direttamente a Milly Carlucci perché non sia stato riconfermato. “Luca Favilla è uno straordinario ballerino e maestro”, precisa immediatamente la conduttrice. La decisione, secondo Carlucci, non avrebbe nulla a che vedere con le sue qualità professionali, ma con il meccanismo attraverso il quale vengono formate le coppie.
“Come io racconto sempre, i nostri maestri vengono scelti in base al personaggio che è in gara, alla psicologia e a certe aspettative che ci sono su quel personaggio. Quindi è veramente una comunione psicologica, ma non professionale, perché sono tutti dei grandi campioni e dei grandi maestri, altrimenti non sarebbero qui”. Da qui la ricerca di profili differenti: “Siamo andati a cercare delle altre persone che fanno parte del nostro bacino di conoscenze, con un profilo psicologico ognuno adatto al personaggio che doveva guidare”.
La porta, però, rimane aperta: “Luca sa che è nei nostri cuori e che lo stimiamo e che lo coinvolgeremo con le ballerine per una notte che siano adatte a lui”. Carlucci entra anche nel dettaglio spiegando perché Favilla non sia stato scelto per Federica Sciarelli, ballerina per una notte della prima puntata: “Per esempio non l’abbiamo coinvolto con Federica per una grande differenza di altezza tra Luca e Federica, che avrebbe creato una coppia poco armonica”.
Jimmy Ghione: “Da carnefice a vittima. Spero mi giudichino solo per la danza”
Passare trent’anni a rincorrere gli altri con un microfono e ritrovarsi improvvisamente dalla parte di chi viene osservato e giudicato potrebbe mettere una certa pressione. Non per Jimmy Ghione, almeno per ora. “È una cosa meravigliosa. Io penso che dopo trent’anni di strada, di marcia a piedi, stare finalmente in uno studio sia il primo traguardo: al calduccio”, ci racconta scherzando.
Poi, però, c’è un piccolo dettaglio: alcuni dei giudici di Ballando hanno incrociato in passato proprio Striscia. “Io sono sportivo, mi piace, sono strafelice. E poi da carnefice adesso sarò vittima, perché noi di Striscia abbiamo fatto cadere nella nostra rete tanti, qualcuno anche della giuria”. E quindi qualche timore c’è: “Bisogna essere solo dei pazzi adesso a essere qua, perché sicuramente mi giudicheranno. Spero solo per la danza e non per ciò che c’è stato prima”. Ghione, però, sembra essere già entrato nello spirito del programma: “È una famiglia incredibile, devo ringraziare Milly di avermi preso e quindi benissimo”.
Barbara D’Urso, Milly chiarisce i tempi dell’accordo
Proprio l’arrivo di Barbara D’Urso è stato uno degli argomenti affrontati durante la conferenza. Alla domanda sulla ricostruzione fatta dalla conduttrice circa l’iter che l’ha portata fino alla giuria di Ballando, Carlucci conferma sostanzialmente i tempi raccontati.
“Noi siamo in contatto con Barbara ormai da tempo, da quando è diventata ballerina per una notte e poi concorrente. All’inizio dell’estate ci siamo accordate”, spiega. I tempi successivi non sarebbero però dipesi dalla produzione: “Per questioni di budget e contratti noi non c’entriamo nulla, se ne occupano altre persone. La Rai è un’azienda grande e ci sta che possa metterci del tempo per trovare un accordo o far firmare un contratto”.
Tredici coppie, da Ornella Muti a Noemi Bocchi
Saranno tredici le coppie in gara: Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti, Manuela Moreno e Carlo Aloia, Noemi Bocchi e Giovanni Pernice, Alessandro Matri e Giada Lini, Massimo Ghini e Valentina Fiorini, Andy Diaz e Gioia Giovanatti, Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina, Anna Safroncik e Leonardo Lini, Alberto Ravagnani ed Erika Martinelli, Monica Guerritore e Luca Urso, Riccardo Rossi ed Elisa Terrasi, Eugenio Finardi e Rebecca Gabrielli, Ornella Muti e Pasquale La Rocca.
Tra i nomi che incuriosiscono maggiormente c’è quello di Noemi Bocchi, una scelta anomala rispetto ai tradizionali concorrenti provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport o dell’informazione. Carlucci ha spiegato che la sua presenza nasce anche dalla volontà di andare oltre l’immagine costruita negli ultimi anni intorno alla sua vita privata e consentirle di mostrarsi direttamente al pubblico.
Ma le novità non si fermano al cast. Cambia anche il Tesoretto, affidato quest’anno a Francesca Fialdini e Simona Ventura, che insieme a Rossella Erra avranno il compito di dividerlo in tre. Una nuova collocazione anche per Simone Di Pasquale, che seguirà la gara dalla Sala delle Stelle, mentre Rossella Erra, Sara Di Vaira e Matteo Addino saranno i “Tribuni del popolo”.
Per la prima volta nella storia del programma arriva inoltre il voto online attraverso RaiPlay, accessibile anche tramite QR code e affiancato al tradizionale voto sui social. Una novità che, come spiegato durante la conferenza stampa, rappresenta un debutto anche per la Rai. Ad aprire la stagione nel ruolo di Ballerina per una notte sarà Federica Sciarelli, pronta a lasciare per una sera lo studio di Chi l’ha visto? per cimentarsi sulla pista insieme al maestro Chiquito.
A fare da cornice a tutte queste novità sarà poi una nuova casa: la ventunesima edizione andrà infatti in onda per la prima volta dallo Studio “Pippo Baudo” di Saxa Rubra, appena intitolato allo storico conduttore. Resta invece una certezza la musica dal vivo della Paolo Belli Big Band, che continuerà ad accompagnare le esibizioni delle coppie.
Dopo ventuno edizioni, dunque, Ballando con le Stelle prova ancora una volta a cambiare senza rinunciare alla sua identità. Nuovi volti, equilibri tutti da costruire e una gara che, almeno sulla carta, sembra difficile da prevedere. Si possono scegliere le coppie, cambiare la giuria e introdurre nuovi meccanismi, ma ciò che accadrà davvero sulla pista resta la parte meno programmabile dello show e noi solo da sabato 3 ottobre potremo scoprirlo.
















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