Mentre in tanti in Rai lasciano il campo, c’è chi dalla poltrona della dirigenza decide di entrare nel gruppo autoriale:Angelo Mellone, direttore daytime, ha deciso che diventerà un autore di Domenica In, al fianco di Mara Venier. Con la conduttrice – che non vuole cedere la scrivania- ha deciso di riscrivere il programma, apportando una serie di novità.
In una lunga intervista alMessaggero, ancora una volta, ha mostrato la sua sicurezza e caparbia, tipica di chi è convinto che il lavoro che sta facendo cammini su un’ottima strada. Non si chiede cosa vuole il pubblico, se può essere stanco o meno di Mara Venier. Secondo lui al momento “non ci sono proposte più interessanti“, quindiperché cambiare un format che secondo lui funziona?Domenica In ha una media intorno al 15%, numeri non ottimali per una trasmissione così longeva, eppure secondo Mellone funziona ancora e non c’è bisogno di stravolgere, ma solo di apportare qualche modifica. Cosìil direttore scende in campo, è pronto a metterci la firma sul quel progetto, sicuro del fatto che con il suo apporto il risultato possa migliorare.
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Milo Infante qualche giorno fa ha rilasciato un’intervista in cui ha mostrato riserbo verso Melloneche in più occasioni gli avrebbe messo il bastone tra le ruote, cercando di ostacolare la cronaca nera nel daytime, in quanto lui non ne sia un grande fan.
AdessoInfante è a Mediasete Mellone continua a sostenere la sua idea, quasi sollevato dal fatto che il conduttore abbia scelto altre strade. Ci tiene però a precisare che, secondo lui, l’unico possibile sostituto di Alberto Matano sarebbe potuto essere proprio lui. Ma quando però, se Venier ogni volta ha il minimo pensiero di andare via viene convinta a restare?
DunqueMellone non ha paura a lasciare la direzione a tornare ad essere solo autore, magari sarà solo in quel momento che potrebbe esserci una vera rivoluzione nel daytime.
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