Alla fine è successo ciò che tutti avevamo preventivato due anni fa.Il passaggio di Amadeus a Nove è stato fallimentare: ha messo la firma al suo suicidio lavorativo. In compenso ha avuto 10 milioni di euro (forse alla fine un po’ meno), ma ha detto addio al successo. Aveva consensi, pubblico, fama eppure, forse con presunzione, Amadeus ha pensato che quella gente che lo aveva seguito fino a quel momento lo avrebbe rincorso dappertutto e così non è stato.
Vani i tentativi di convincere la gente a cliccare sul tasto 9, vani i tentativi di pubblicità sui social.Discovery non è Rai e la creazione del terzo polo non è un processo immediato, ma lungo e pieno di cadute. Già dopo il primo anno il conduttore aveva capito di aver commesso un grosso sbaglio, come anche il direttore Araimo, ma era presto per ritirare il contratto. Così gli è stata data un’altra possibilità, ma un anno dopo siamo punto e capo.Con un accordo preso da entrambi le parti il contratto è terminato due anni prima rispetto alla scadenza.
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Amadeus incassa una brutta sconfitta
Una fuoriuscita voluta da entrambi: nessuno ne è uscito soddisfatto. Da una parte c’è la rete che pensava che Sebastiani potesse portare più novità e soprattutto si trascinasse un po’ più di pubblico; dall’altra Amadeus che pensava di essere ormai il nuovo Pippo Baudo.
Alla fine questo trasloco è stato fallimentare, anche perché non solo ha perso il posto in Rai – che difficilmente riacquisirà- ma anche sua moglie Giovanna è rimasta a piedi, dato che,un anno dopo il trasloco del marito, ha perso il lavoro a E’ sempre mezzogiorno.
Ciò non vuol dire che Amadeus non sia un bravo conduttore: molti in Rai provano ancora nostalgia nei suoi confronti. Ma in un’epoca in cui tutto scorre velocemente e dove è difficile restare all’interno del mondo della televisione,risulta ancora più surreale mollare tutto nel momento in cui si è all’apice.E chi ne fa una questione politica sbaglia: magari a Sebastiani non saranno piaciute alcune proposte o certi personaggi nei suoi Sanremo, ma la Rai per lui è stata molto di più.
Qual è il futuro di Amadeus adesso?
Un uomo come lui, che ha fatto tanta gavetta, che era già caduto nel “baratro” ed era riuscito a rialzarsi, come ha potuto commettere un errore del genere?
Va detto, però, che stavolta ha le spalle più coperte. C’è Fiorello che lo aiuta e che lo supporta e che tenta in ogni modo di farlo rientrare dalla finestra. Ma di fronte hal’ad Giampaolo Rossi che garantisce che al momento per Amadeus finestre e porte restano chiuse“perché lui la sua scelta l’ha presa due anni fa”. Ad ogni azione una reazione e questa al conduttore è tornata come un boomerang.
Ma ciò significa che finisce qui la carriera di Amadeus? No, il conduttore troverà il modo per rientrare nella tv italiana, magari a piccoli passi, e soprattutto stavolta cercherà di non compiere più errori così gravi ed evitabili.
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