Sayf è il secondo classificato del Festival di Sanremocon il branoTu mi piaci tanto: probabilmente è stata la posizione più inaspettata di tutte. Adam Viacava, in arteSayf, è un ragazzo nato nel 1999 con un passato complicato che ha trasformato come sua forza più grande: infatti, il suo nome d’arte significa “spada” in arabo. Il giovane italo-tunisino è partito da Santa Margherita Ligure e alla fine è arrivato sul palco dell’Ariston.
La sua storia discografica è stata piena di alti e bassi, come la sua vita. Da buon ligure, è cresciuto ascoltandoDe Andréin famiglia ed ha iniziato asuonare la tromba sin da bambino. Sayf crescendo si è avvicinato al genere rock grazie al gruppo musicale italiano PFN, arricchendo il suo bagaglio musicale tramite generi sudamericani e il raï algerino, un genere folk popolare nato in Algeria.
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Sanremo, Sayf: una storia di riscatto e talento
L’adolescenza dell’artista non è stata delle più facili, i genitori si sono separati e il padre ha vissuto una grave crisi economica. Inoltre, Sayf ha perso il suo migliore amico improvvisamente. Partendo da questo periodo buiosi è avvicinato al rapmentre ha lasciato la scuola, iniziando a svolgere vari lavori per mantenersi. Il suo viaggio è iniziato proprio da qui, quando ha cominciato ad incidere le sue prime canzoni con il collettivo Genovarabe.
A 19 anni Sayf ha scelto di trasferirsi nei pressi di Milano per tentare la fortuna con la musica, ma è stato stroncato dalla quarantena che, prosciugando i suoi risparmi, lo ha costretto a tornare a casa. La svolta però è arrivata afebbraio 2025 grazie all’EPSe Dio vuoleprodotto da Dibla e Jiz.
Sanremo, la svolta artistica di Sayf che ha ripagato i suoi sacrifici
L’EPSe Dio Vuolecontiene featuring molto rilevanti nel mondo trap, con artisti come Rhove e 22simba. Da questo momento, per l’artista è iniziato il periodo dei concerti e delle collaborazioni importanti come quella conBresheMarco Mengoni. Infine, nel 2026 ha pubblicatoMoneycon Guè ed Artie 5ive.
In seguito, è arrivatol’annuncio della sua partecipazione al Festival di Sanremo conTu mi piaci tanto, un brano che è stato scritto con i suoi produttori. Nella serata delle cover, Sayf ha suonato la tromba ed ha portato sul palco proprioDibla e Jiz insieme alla madre, Alex Britti e Mario Biondi.Grazie a talento e sacrificio il rapper è arrivato secondo a Sanremo. La sua storia è raccontata nell’intro dell’EPSe Dio Vuoleed è una narrazione viscerale e crudele, che colpisce come un macigno. In questo momento, aver visto sul podio di Sanremo questo artista ha confermato una delle lezioni più importanti del genere rap: l’impegno unito al talento ripaga sempre.
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