Adesso è ufficiale: Nicola Savino condurrà il Dopo festival. Il consueto appuntamento che accompagna i telespettatori subito dopo la puntata di Sanremo.
Il programma, che ha avuto un successo durato anni, con Amadeus si era fermato, ma adesso è pronto a tornare. Dopo che lo scorso anno la conduzione è stata affidata a Alessandro Cattelan, adesso che non è più in Rai, Carlo Conti ha deciso di affidarlo a Nicola Savino.
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Lui ha grande stima per il collega tanto che gli ha affidato anche lo spin- off di un altro suo storico programma, Tali e quali e dopo che ieri lo ha ospitato nella giuria di Tale e Quale show.
Al Festival dello spettacolo così Carlo Conti ha annunciato la presenza a Sanremo, per il Dopo festival, di Nicola Savino: “Adesso lo posso confermare, il Dopofestival lo farà Nicola Savino”.
Sanremo, le altre novità
Al Festival dello spettacolo, Carlo Conti ha anche annunciato altre novità. Sebbene abbia più volte detto le canzoni in gara quest’anno saranno 26, oggi ha confessato che potrebbero esserne aggiunte due.
Poi ha spiegato sullo share: “Ogni Sanremo è un discorso a sé. Un punto di share in più o in meno dipende da mille fattori”.
Il conduttore ha anche rivelato di aver suddiviso i brani in tre categorie simboliche: “Paradiso, Purgatorio e Inferno”. Nel primo gruppo ce ne sono già 40, ma ovviamente non tutti passeranno le selezioni.
Quando Conti finirà “il lungo cammino per i tre regni” allora la selezione avrà avuto un esito positivo.
Sanremo come lo avrebbe voluto Pippo Baudo
Carlo Conti ha detto: “Questo è il mese più difficile di Sanremo per me, quello delle scelte: devo completare il puzzle, il patchwork, il bouquet di fiori”.
Il direttore artistico ha spiegato che non mancheranno omaggi a Pippo Baudo: “Facciamo Sanremo come ci ha insegnato Pippo Baudo”.
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