Oggi la diretta della conferenza stampa conil vincitore Sal da Vinciche ha confermato che sarà all’Eurovision a rappresentare l’Italia. Poche parole da parte diCarlo Contiper la sua ultima conferenza stampa.
Il conduttore:“Grazie per questi 5 anni, è stato un percorso molto divertente ed entusiasmante che ho vissuto con serenità,felice dei risultati, vado via con medaglia d’oro e di bronzo, sono felice che quando all’azienda ho detto che non avrei fatto un’altra edizione, le ho chiesto di fare un passaggio di consegna in video, mi piaceva l’idea, del trovarmi in mezzo, per dare un futuro alla Rai con Stefano.Ho chiesto all’azienda di essere in onda per fare questo passaggio di testimone in video“.
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Sayf, arrivato secondo, ammette: “Ovvio quando arrivi alla fine ci speri ma sono contento per Sal, la sua canzone mi piace tanto, è già un grandissimo sogno essere qua“.
Ditonellapiagaarrivata terza:“Io non pensavo nemmeno di essere presa al festival, sono contenta che un brano come il mio sia sul podio, sono contentissima di aver condiviso il palco con Carolina che ha vinto il premio per l’arrangiamento. Anche il fatto che sono stata premiata nonostante avessi questo nome”.
Sal da Vinciconferma che andrà all’Eurovision: “Questa cosa mi tocca ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello, io non so che dire, questa cosa mi invade.La musica l’ho sempre vista come aggregazione e pace nel mondo, quindi questa manifestazione così importante l’Italia ci deve essere. Ci sarò, sebbene avevo fissato le date del concerto perché pensavo di non arrivare fino a qua”.
Sayfè risultato primo al televoto: “Io sono contento di aver avuto del riscontro, è giusto così, sono contento così, non cerco un appiglio morale”.
Sal Da Vincidedica il premio a Napoli e fa una dedica speciale aGeolier, arrivato secondo nel 2024: “Napoli ha sempre cantato, non solo a Sanremo. Ci sono state difficoltà, io ne ho trovate tante, avevo fatto 13 tentativi ed è andata bene nel 2009, oggi posso dire che è andata benissimo, la realizzazione per chi come me ha perseverato dentro. Io vorrei condividere con Geolier questo premio, gli era rimasta incompiuta questa sua opera”.
Sal da Vincisull’amore per la moglie che dura una vita:“Paola è stata ed è una compagna di vita per me, grazie a lei sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi, mi ha sempre sostenuto ed incoraggiato. Ci conosciamo dall’84, il primo bacio ce lo siamo dati a Posillipo, siamo arrivati insieme fino a qui, non ci siamo parlati tanto ma ci siamo guardati, ormai andiamo in simbiosi”.
L’artista confessa: “Io ho indossato ieri sera il papillon come Massimo Ranieri e la giacca modello Domenico Modugno, questo è qualcosa di potente, da 38 anni a questi tempi nessuno aveva più conquistato questo premio”, infatti è la prima volta che vince un napoletano dopo quasi 40 anni.
In conferenza stampa ancheSerena Brancaleche ha vinto il premio della critica: “Emozionantissimo, io ho vinto martedì quando ho cantato per la prima volta, una grande vittoria per me“.Fulminaccianche ha vinto il premio della critica: “Per me questa vittoria è importantissima, un sogno, anche il mio settimo posto mi ha sorpreso. Ieri sera non mi venivano parole intelligenti”.
Sanremo, il bilancio dei direttori Rai in conferenza stampa e il futuro (in)certo con De Martino
Ilsindaco Magerfelice che la Rai abbia scelto Stefano de Martino per il prossimo festival:“Siamo felici della nomina di Stefano De Martino come direttore artistico, pensiamo sia stato giusto fare questo passaggio di testimone in diretta. Nel futuro speriamo di continuare così, a rendere il festival nazional popolare con diversi punti, dislocato e diffuso, per rendere anche più fluido il traffico pedonale. Noi dobbiamo ringraziare Carlo Conti, ci dispiace che non ci sia, mala Rai ha fatto la scelta giusta con Stefano De Martino“.
Il direttore del prime timeWilliams Di Liberatore: “Grazie, i risultati sono la testimonianza di un festival sano con crescite, in controtendenza rispetto al passato. Stiamo parlando di un evento di una tale magnitudo che in Europa non c’è, noi parliamo di share e ascolti, quello che resta è che i dati sono esorbitanti. Parlo non di confronto ma di valore: noi oggi abbiamo un festival giovane con una svolta stilistica con una rappresentazione del momento con numeri sul palco incredibili, con cura dello show. Un festival che si promette verso una dimensione fuori dai confini italiani. Un festival che ha trovato un ottimo riscontro e un festival florido dal punto di vista del mercato musicale.Ringrazio Carlo, è una persona che ti aiuta a crescere“.
Questo festival ha raccolto72 milioni di euro con Rai Pubblicità, con una crescita del 12% rispetto allo scorso anno.
Di Liberatore non ritiene che De Martino possa essere “divorato” dalle case discografiche: “Credo che non ci sia un tema di divorarsi Stefano,c’è un progetto che vede Stefano protagonista, portato avanti da tutta la Rai che trarrà beneficio da ciò che è stato lasciato oggi e ciò che faremo in team fino al 2027. Stefano De Martino è una punta di diamante rispetto al lavoro di ottimizzazione di nuovo e di fresco che portiamo”.
Di Liberatoredifende la scelta suStefano De Martino:“Quello che abbiamo fatto ieri sera è una scelta di esposizione che testimone che c’era progettualità, aldilà di come sarebbe andato il festival. Penso sia la prima volta nella storia. Per noi dell’azienda e per i protagonisti è stato molto sentito,la scelta che ho fatto è basata su un Sanremo che possa avere caratteriste come quelle di Stefano.Non mi preoccupa un Sanremo con scandali, ma un Sanremo che avrà un direttore artistico giovane e largo: cercheremo di proteggere le sue caratteristiche nel prossimo festival”.
Stefano De Martinonon ha le giuste competenze musicali? La risposta del direttore prime time: “Non parliamo solo di competenze musicali, ho insistito molto, è cambiata notevolmente l’esposizione della musica e delle canzoni, non si parla solo di canzoni e di momenti:è uno show a 360 gradi, la musica ha una sua caratteristica principale ma non è l’unico ingrediente del festival.Dal punto di vista musicale verrà aiutato da una squadra che potrà supportarlo per le skill che non ha”.
Fabrizio Ferraguzzo, manager dei Maneskin, affiancheràStefano De Martinonella direzione artistica: “Stiamo valutando con Stefano e Ferraguzzo quali sono le possibilità di supporto che potrà fare all’interno del progetto e dell’organizzazione, c’è un tavolo aperto per capire che valore aggiunto possa dargli.Di sicuro l’idea è quella di non lasciare la selezione nell’appannaggio di un’unica persona”.
Finisce così la conferenza stampa, l’ultima dell’edizione 2026 di Sanremo. L’appuntamento è l’anno prossimo con Stefano De Martino e tante novità.
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