Sanremo, Andrea Pucci fa un passo indietro e rinuncia dopo le polemiche

A seguito delle polemiche Andrea Pucci rinuncia al ruolo di co- conduttore a Sanremo. In questi giorni erano intervenuti il Pd in Vigilanza Rai e il Codacons

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Con una notaAnsa,Andrea Pucci decide di rinunciare alla partecipazione a Sanremo come co- conduttore.Carlo Conti lo aveva annunciato venerdì scorsoe da allora si sono sollevate diverse polemiche tra cui anche un’interrogazione da parte del Pd in Vigilanza Rai.

Adesso è il comico a rompere il silenzio e a spiegare che,a seguito di una serie di insulti ricevuti, tra cui epiteti come ‘fascista’ e ‘omofobo’, decide di fare questo passo indietro.

Sanremo, Andrea Pucci fa un passo indietro inaspettato

Andrea Pucciannuncia: “Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!C’è un’onda mediatica negativa che altera il patto fondamentale con il pubblico. Di qui la scelta di fare un passo indietro.Ringrazio Carlo Conti e la Rai”.

Poi conclude: “Nel 2026il termine fascista non dovrebbe esistere più.Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno”.

Sarebbero queste le motivazioni che lo hanno portato a compiere tale scelta.

Sanremo, le polemiche che hanno travolto Andrea Pucci

Non appena è stato annunciatoAndrea Pucci come co- conduttore a Sanremo, sia lui sia Carlo Conti, che ha compiuto la scelta, sono stati avvolti dalle polemiche.

Ma in questo caso la contrarietà non c’è stata solo da parte del pubblico del web, ma anche da partedell’opposizione presente in Vigilanza. “Anche Sanremo come tutta la Rai é diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale“, aveva scritto in un comunicato.

A queste polemichesi sono aggiunte quelle del Codacons: “Una scelta in netto contrasto con le battaglie che si stanno conducendo in Italia contro bullismo, omofobia, misoginia, ma che non è nuova a Carlo Conti“.

Accuse pesanti nei confronti del comico che, anziché andare sul palco e dimostrare di essere all’altezza dell’occasione sapendo gestire quella situazione, ha deciso di fare un passo indietro, mettendo a tacere le polemiche, almeno in parte.

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